Si è riunita questa settimana la giuria della 34esima edizione del Premio di Poesia “Città di Poggiomarino” per decretare i vincitori e i menzionati di ogni categoria. Le opere partecipanti, provenienti da diverse zone d’Italia, si sono distinte per diversità e profondità tematica.
Per la Scuola Primaria ha vinto Giusy Rosica, classe 4A dell’I.C. Tortorelle di Poggiomarino, con la poesia “Luci Spente”. Nella Scuola Secondaria di Primo Grado il premio è andato a Emanuele Filocamo, classe 3A dell’I.C Foscolo di Taormina, autore del componimento “Controcorrente”. Per la Scuola Secondaria di Secondo Grado si è imposta Gabriella Vasile, classe 5A del Liceo Scienze Applicate Scarano di Triveneto, con “La grammatica del silenzio”.
A presiedere i lavori è stato il magistrato Marcello Rescigno, affiancato dalla Prof.ssa Incarnato dell’Università degli Studi di Salerno.
Oltre al valore letterario, il premio mette in luce la funzione civile della poesia. In un tempo in cui il discorso pubblico tende allo slogan, il verso chiede precisione, misura, capacità di tenere insieme le sfumature. La scuola, oggi, è chiamata sempre più ad insegnare a leggere la realtà usando la poesia come metro di analisi, per formare cittadini più attrezzati a partecipare alla vita pubblica. Non solo per scrivere versi, ma per distinguere una parola necessaria da una parola di riempimento.
La cerimonia di premiazione si terrà il 6 giugno a Poggiomarino.




















