A rischio chiusura la scuola primaria “Domenico Morelli” al Vomero, plesso distaccato in via Merliani della “Giuseppe Quarati”. E l’ipotesi mette in subbuglio le famiglie dei circa 200 alunni. La questione è legata “alla sicurezza all’interno del plesso” spiega Margherita Siniscalchi, presidente della commissione Scuola della Municipalità Vomero Arenella. Sull’argomento, nei giorni scorsi ci sono state riunioni con l’assessore comunale alla scuola, Maura Striano. “Da quanto ho capito – aggiunge Siniscalchi – se non si provvede entro luglio alla normativa anti incendio, diventa difficile il proseguimento scolastico all’interno dell’edificio”. L’immobile è uno dei fitti passivi del Comune di Napoli. La commissione municipale Scuola ha iniziato ad affrontare il problema. Il 29 gennaio è prevista un’altra convocazione: all’ordine del giorno il tema “Dismissione plesso Morelli: criticità, problematiche relative alle nuove iscrizioni, analisi circa la messa in sicurezza e la manutenzione del plesso”. “Noi dobbiamo tutelare la sicurezza degli studenti, al di là del diritto allo studio – sottolinea la presidente di commissione -: se lo stabile non ci dà certezze sulla sicurezza, noi dobbiamo, prima o poi, intervenire con un trasferimento”. A tal riguardo, “è stato chiesto alla dirigente scolastica – riferisce Siniscalchi – di non prendere iscrizioni per il prossimo anno, nel frattempo stiamo cercando di valutare ipotesi”. Tra le possibili alternative in campo, la formazione di un istituto comprensivo con la primaria di secondo grado “Viale delle Acacie”, con sede in via Puccini. “Al momento non c’è nulla di certo” chiarisce però Siniscalchi. Di una “‘eventuale dismissione per il 2027″, peraltro, si discuteva già. “Per quest’anno – evidenzia la presidente della commissione Scuola – la dismissione non era proprio presa in considerazione. Ne stiamo parlando dal 2024, perché abbiamo dismesso anche il plesso Ruotolo, siamo stati alle prese pure con il plesso Caccavello”.
Sull’eventualità tuttavia affiorano le prime polemiche. “La questione dell’ultimo fitto passivo del Vomero era nota da anni – dichiara Rino Nasti, capogruppo municipale di Europa Verde -; nonostante le raccomandazioni fatte in commissione Scuola da diversi di noi di avvisare per tempo la platea scolastica, queste sono rimaste inascoltate. Ed ora, bisognerà gestire un problema complesso che riguarda almeno 200 famiglie, oltre il corpo docente e non docente della scuola”. Per l’esponente di Europa Verde “è auspicabile che il Comune Di Napoli possa salvaguardare gli interessi della scuola, e soprattutto, che tutti i risparmi di spesa, saranno comunque lasciati alle scuole del territorio, a partire dalla Quarati”.
Secondo Emanuele Papa, consigliere municipale della Lega, “la possibile dismissione della scuola Domenico Morelli in Via Merliani rappresenta un errore grave e l’ennesima dimostrazione di una visione miope che continua a considerare la scuola come un costo e non come una risorsa per la collettività“. Papa, anche presidente della commissione Trasparenza, lancia un grido d’allarme: “Una eventuale chiusura provocherebbe enormi difficoltà logistiche e organizzative per centinaia di famiglie, gettandole in un caos che poteva e doveva essere evitato”. Inoltre, l’esponente leghista sostiene che “tutto il personale scolastico è contrario a questa ipotesi di dismissione”, e “ignorare la voce di chi ogni giorno garantisce il funzionamento della scuola significa svilire il concetto stesso di comunità educante”. A detta di Papa, “ridurre tutto al solo tema del fitto passivo – pari a circa 150 mila euro annui – significa ignorare il valore educativo, sociale e territoriale che una scuola pubblica garantisce quotidianamente”. L’appello del consigliere di centrodestra alla Municipalità, pertanto, è di giungere ad una “mediazione tra le parti, per governare il processo nella maniera meno traumatica possibile per i bambini e per le loro famiglie”.




















