Una diffida al ripristino della regolarità degli assetti di circolazione in Piazza degli Artisti è stata inviata alla presidenza della Municipalità Vomero Arenella. A firmarla, il consigliere municipale Rino Nasti, capogruppo di Europa Verde. Sulla vicenda, da ormai quasi due anni si trascina uno scontro.
Nasti ipotizza la violazione del Codice della strada. Perché sono i Comuni, con delibera di giunta, a poter delimitare le aree pedonali e le zone a traffico limitato. E piazza degli Artisti oggi sarebbe pedonalizzata di fatto, ma grazie a provvedimenti della Municipalità. Nella diffida, il consigliere li elenca. Sono tre ordinanze dirigenziali, due emesse nel 2023 e una nel 2024. Come sottolinea Nasti, “hanno introdotto modifiche alla circolazione“, istituendo “una chiusura al transito veicolare“. Tuttavia, tali misure sarebbero motivate “espressamente” per due ragioni. “La riqualificazione dell’aiuola contenente la Phytolacca dioica monumentale – scrive il consigliere-, e per favorire lo svolgimento del mercatino natalizio 2023, con carattere stagionale e temporaneo”.
Si ricorda inoltre che un anno fa, il consiglio municipale ha deliberato la richiesta di varare l’Area pedonale urbana (Apu), previa acquisizione di studi di impatto su traffico, sicurezza e ambiente. In tal senso però, la giunta comunale non ha mai provveduto. “Pertanto – osserva Nasti – permane un’Apu di fatto, priva del necessario titolo legale”. Oltre al presunto “aggiramento della gerarchia” di fonti e competenze, il consigliere sostiene non sia necessaria la chiusura totale via Merliani, per la tutela dell’albero monumentale. E in più, evoca lo spettro di un danno erariale, dovuto alla soppressione di 17 stalli di sosta tariffata. Perciò Nasti diffida a non prorogare le ordinanze, e ad avviare con urgenza gli studi di impatto, chiedendo l’Apu al Comune di Napoli. In mancanza di risposta entro 10 giorni, inoltrerà segnalazione a Prefettura e Corte dei conti.



















