La Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (Fnob) si stringe attorno alle famiglie delle biologhe marine Monica Montefalcone, 51 anni, stimata docente di Ecologia presso l’Università di Genova, e di Muriel Oddenino, ricercatrice piemontese, tragicamente scomparse nelle acque dell’atollo di Vaavu, nella Repubblica delle Maldive, durante una drammatica immersione subacquea che è costata la vita a cinque connazionali.
Il Presidente della Fnob, Vincenzo D’Anna, ha espresso il profondo dolore dell’intera categoria: “La scomparsa delle due colleghe lascia un vuoto incolmabile nella nostra comunità scientifica. Piangiamo delle eccellenze nella ricerca biologica marina italiana, strappate alla vita mentre esploravano quel mare che era l’oggetto dei loro studi e della loro passione. A nome di tutta la Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi, esprimo il più profondo e commosso cordoglio alle famiglie e alle istituzioni accademiche colpite da questo immane dramma. Per onorare la loro memoria e il loro rigore scientifico, la Fnob istituirà un premio speciale a loro nome presso la Scuola di formazione permanente di Biologia Marina di Reggio Calabria, affinché il loro esempio continui a ispirare le future generazioni di biologi”.
Il Presidente della Fnob, Vincenzo D’Anna, ha espresso il profondo dolore dell’intera categoria: “La scomparsa delle due colleghe lascia un vuoto incolmabile nella nostra comunità scientifica. Piangiamo delle eccellenze nella ricerca biologica marina italiana, strappate alla vita mentre esploravano quel mare che era l’oggetto dei loro studi e della loro passione. A nome di tutta la Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi, esprimo il più profondo e commosso cordoglio alle famiglie e alle istituzioni accademiche colpite da questo immane dramma. Per onorare la loro memoria e il loro rigore scientifico, la Fnob istituirà un premio speciale a loro nome presso la Scuola di formazione permanente di Biologia Marina di Reggio Calabria, affinché il loro esempio continui a ispirare le future generazioni di biologi”.
“La polizia maldiviana sta effettuando una indagine e sulla base dei risultati tutti i vari aspetti legati al tragico incidente potranno essere chiariti. Al momento la nostra attenzione va nel cercare di coordinare le autorità locali nell’accelerare la tempistica delle operazioni di recupero dei corpi dei nostri connazionali”. Lo ha detto l’ambasciatore italiano a Colombo, Damiano Francovigh parlando alla trasmissione Diario del Giorno su Rete 4.
Il diplomatico ha aggiunto che quella di giovedì era “una immersione per persone esperte” ma “al momento non siamo in grado di soffermarci o approfondire” le cause di quanto successo. “E’ un lavoro questo che sta facendo la polizia maldiviana ascoltando tutte le persone che erano a bordo dell’imbarcazione e raccogliendo i dati sull’attrezzatura utilizzata per le immersioni”.
Il diplomatico ha aggiunto che quella di giovedì era “una immersione per persone esperte” ma “al momento non siamo in grado di soffermarci o approfondire” le cause di quanto successo. “E’ un lavoro questo che sta facendo la polizia maldiviana ascoltando tutte le persone che erano a bordo dell’imbarcazione e raccogliendo i dati sull’attrezzatura utilizzata per le immersioni”.



















