“A me spiace che la destra non abbia voluto raccogliere l’appello di alto profilo che è arrivato anche dal Presidente della Repubblica Mattarella. Questa riforma va contrastata nel merito, noi stiamo facendo una campagna tutta sul merito proprio per spiegare perché è una riforma che non migliora la giustizia per i cittadini”. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein arrivando a Napoli per un appuntamento a favore del no al referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati.
“Non è – ha sottolineato Schlein – che la giustizia non si possa migliorare, ma non la migliori mettendo i giudici sotto il controllo del governo, che pare essere l’unica vera argomentazione di questi ministri, che lo dicono pure ad alta voce, oppure i loro capi di gabinetto perché l’altro giorno la dottoressa Bartolozzi ha detto votate sì per togliere di mezzo la magistratura, un plotone di esecuzione. Non si è scusata non si è dimessa, è ancora al posto suo e ha messo una toppa peggiore del buco dicendo ma io mi riferivo solo a una parte della magistratura”.
“Siamo impegnati a fermare una riforma dannosa per i diritti dei cittadini, una riforma che non migliora la giustizia per i cittadini, lo dice perfino Nordio, che non velocizza i processi, non stabilizza i precari della giustizia, ma che spacca e sorteggia il Csm, in questo modo indebolendo l’indipendenza dei giudici, e non tutelandoli. Noi andiamo a votare no convintamente per difendere la nostra Costituzione”. Questo l’ulteriore appello per il no al referendum che arriva dalla segretaria del Pd Elly Schlein.
La leader dem ha ricordato le prossime tappe della campagna prima del voto di domenica e lunedi: “Stiamo attraversando tutto il Paese da molte settimane, domani saremo a Roma per la grande manifestazione nazionale, insieme ai comitati del no, e poi chiuderemo a Milano il 20”. “Evidentemente – ha proseguito Schlein – al governo c’è chi pensa che possa scegliere chi fa il giudice e chi no, magari a seconda che piacciano o meno al governo le decisioni che questi giudici prendono. I nostri costituenti hanno voluto fissare un principio nella nostra Costituzione, che è quello della separazione dei poteri, ed è quello che tutela tutti i cittadini perché ogni potere, anche quello di chi governa, deve incontrare un limite adeguato. Per noi in democrazia anche chi governa deve essere sottoposto a un controllo di legalità”.
La leader dem ha ricordato le prossime tappe della campagna prima del voto di domenica e lunedi: “Stiamo attraversando tutto il Paese da molte settimane, domani saremo a Roma per la grande manifestazione nazionale, insieme ai comitati del no, e poi chiuderemo a Milano il 20”. “Evidentemente – ha proseguito Schlein – al governo c’è chi pensa che possa scegliere chi fa il giudice e chi no, magari a seconda che piacciano o meno al governo le decisioni che questi giudici prendono. I nostri costituenti hanno voluto fissare un principio nella nostra Costituzione, che è quello della separazione dei poteri, ed è quello che tutela tutti i cittadini perché ogni potere, anche quello di chi governa, deve incontrare un limite adeguato. Per noi in democrazia anche chi governa deve essere sottoposto a un controllo di legalità”.





















