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Nicola: “Ho fiducia nei ragazzi, dobbiamo recuperare gli infortunati”

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Salerno – “Abbiamo giocato la partita con la convinzione e la volontà di passare il turno. Nella prima parte abbiamo anche fatto discretamente, con una buona fluidità di gioco. I ragazzi hanno dato tutto e di questo sono estremamente contento. Ero consapevole che avremmo avuto delle difficoltà, ma ho piena fiducia in questi ragazzi. Dobbiamo recuperare i tanti infortunati che abbiamo e in settimana proveremo a trovare le migliori soluzioni in vista di domenica”. Queste le parole del tecnico Davide Nicola nel post-partita di SalernitanaParma.

Il mister ha quindi concluso: “Ribery è punto di riferimento importante: ha svolto per intero il ritiro, mettendosi a disposizione e fungendo da vero e proprio esempio per i compagni più giovani. Ha entusiasmo da vendere, lo stesso che da martedì metteremo in campo per preparare al meglio la partita di domenica contro la Roma”.

Salernitana, falsa partenza: vince il Parma, Nicola saluta la Coppa Italia

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Salerno – Il Parma batte 2-0 la Salernitana e prosegue il suo cammino in Coppa Italia: i ducali nel prossimo turno affronteranno il Bari.

All’Arechi succede tutto nella ripresa. Nei primi 45′, infatti, la Salernitana produce di più senza, però, riuscire a sfondare. Ribery prova ad illuminare ma negli ultimi sedici metri i granata peccano d’imprecisione. Il Parma, che in apertura non sfrutta un’indecisione difensiva tra Mantovani e Sepe, prova a colpire soprattutto di rimessa. Mihaila (37′) ci prova con un tiro a giro che termina a lato d’un soffio.

Le cose migliori per la formazione di Pecchia capitano nella ripresa. Romagnoli (12′) centra in pieno la traversa sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Man che sulla ribattuta calcia a lato. Due minuti dopo arriva il vantaggio: Sepe respinge un tiro dal limite di Bernabé, sulla sfera si avventa il neo entrato Camara che deposita in fondo al sacco. Il Parma legittima il vantaggio e al 29′ trova anche il raddoppio con Mihaila che, approfittando di un errore di Capezzi, entra in area e batte il portiere della Salernitana. Al triplice fischio a far festa è la formazione emiliana che annulla il divario di categoria e prosegue il suo cammino in Coppa Italia.

Salernitana–Parma 0–2

Reti: 14’ st Camara, 29’ st Mihaila

Salernitana: Sepe, Ribery (15’ st Bonazzoli), Bohinen (31’ pt Capezzi), Botheim, Mantovani, Fazio, Coulibaly L., Kastanos (15’ st Cavion), Kechrida, Sy (1’ st Valencia), Pirola (32’ st Gyomber). A disp.: Fiorillo, Micai, Veseli, Sambia, Kristoffersen, Iervolino, Vergani. All. Davide Nicola

Parma : Chichizola, Romagnoli, Estevez, Del Prato, Bernabè (28’ st Bonny), Juric (18’ st Sohm), Coulibaly (28’ Zagaritis), Mihaila, Valenti, Inglese (13’ st Benedyczak), Man (13’ st Camara). A disposizione: Borriello, Corvi, Balogh, Vazquez, Iacoponi, Circati, Buayi-Kiala, Sits. All. Fabio Pecchia

Arbitro: Ivano Pezzuto di Lecce

Assistenti: Matteo Passeri di Gubbio e Mattia Politi di Lecce

IV Uomo: Ermes Fabrizio Cavaliere di Paola

Var: Luca Banti di Livorno (Assistente Var: Giacomo Paganessi di Bergamo)

Ammoniti: Pirola per la Salernitana

Note – Spettatori: 10.787. Angoli: 2–3. Recupero: 3’pt, 7’ st

Incidente tra due auto in valle vitulanese: una persona finisce in ospedale

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Cautano (Bn)- Scontro tra due auto nel tardo pomeriggio odierno in valle vitulanese. Per la precisione, sulla SP109 che conduce dal comune di Cautano a quello di Vitulano, una Lancia Ypsilon ed una Jeep Renegade si sono scontrate. 

Una persona è stata prontamente portata in ospedale, una donna invece accusa dolori ma le sue condizioni non sembrano preoccupanti. Sul posto sono prontamente giunti i carabinieri della compagnia di Montesarchio e l’ambulanza. Ancora non chiara la dinamica dell’incidente. Il traffico ha subito qualche rallentamento. 

 

L’Atletica Aversa Centro Santulli cala il poker: 4 squadre qualificate ai Campionati Italiani

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Aversa (Ce) – La Federazione Italiana di Atletica Leggera ha pubblicato i calendari e le griglie che compongono l’edizione 2022 dei Campionati Italiani di Società. Per la provincia di Caserta si tratta di un record storico di partecipazione che sancisce ancora una volta, il valore assoluto dell’Arca Atletica Aversa Centro Santulli.

La società normanna guidata dal Presidente Bruno Fabozzi, numero 1 della Federatletca campana, riesce nella storica impresa di qualificare ben 4 squadre. A Perugia nella finale A argento, agli ordini del Direttore Tecnico Carmine Gambino, il 17 e 18 settembre scenderà in pista la squadra maschile che vede nel tre volte olimpionico Arnis Rumbenieks, marciatore e nel giavellottista Patriks Gailums, di ritorno dai Campionati mondiali su pista in Oregon negli Stati Uniti, entrambi nazionali lettoni, le punte di diamante che affiancheranno gli aversani Giovanni Mondanaro, martellista, Ugo Assanti nelle gare di velocità, il multiplista Gianmarco Cordella e qualche giovane casertano promettente.

A Palermo, invece, nella finale A Bronzo femminile, la compagine cara a Paolo Santulli, storico partner e sponsor del sodalizio aversano, scenderà in pista con una formazione competitiva che va dalla nazionale lettone Gerda Dreimane, quinta nell’Epthatlon ai Campionati del Mondo Under 20 si Cali, in Colombia, alle casertane PatriziaAletta, lanciatrice pluricampionessa italiana ed europea e recente medaglia di bronzo ai mondiali Master di Tampere, alla campionessa del Mondo Master della 5km di marcia Anna Savarese ed alle casertane Alessandra Ricciardi nel triplo, Giorgia Romano nel getto del Peso ed Anita Vignola nei 3000 siepi. A completare il poker di partecipazione ai Campionati Italiani Master di società 2022, di scena a Grosseto, ci saranno entrambe le formazioni normanne targate Centro Santulli.

In toscana saranno presenti, tra gli altri, il vice Campione del Mondo Antonio D’Errico nelle gare di velocità e con ostacoli, il Campione Europeo Antonio Caso ed altri atleti ed atlete pronti a dare, ancora una volta, saggio delle loro qualità sportive. ”Siamo fieri ed orgogliosi di aver centrato gli obiettivi con tutte le squadre senior e master – ha spiegato il Presidente Bruno Fabozzie credo che questo sia il regalo più gradito che gli atleti hanno voluto fare al compianto Vittorio Savino. Il prossimo mese di settembre i nostri atleti rappresenteranno Aversa, la provincia di Caserta e la Regione Campania in giro per l’Italia, a confermare, ancora una volta, l’impegno che profondiamo tutti i giorni. Fare sport a certi livelli è indubbiamente entusiasmante ma costa ed in attesa che le istituzioni facciano la loro parte per quanto attiene all’impiantistica, mi corre l’obbligo di ringraziare ancora una volta Paolo Santulli, senza il quale, seppur con tanta passione e sacrificio quotidiano, sarebbe stato estremamente difficile raggiungere obiettivi cosi prestigiosi. Oltre alle squadre senior, protagoniste nei rispettivi campionati, va segnalato l’entusiasmo ed il fermento che registriamo anche nelle categorie giovanili, autentico bacino da quale attingere i campioni di domani. La città di Aversa e l’intera provincia di Caserta – conclude il numero uno della Federatletica campana”- possono essere fieri di noi e dei valori che da oltre mezzo secolo rappresentiamo sulle strade e sulle piste d’Italia, d’Europa e del Mondo”.

Napoli, settimana decisiva: Ruiz ai saluti, Kepa e Raspadori priorità, Frattesi-Lo Celso in lista

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Con Fabian Ruiz ai saluti (è quasi fatta per la sua cessione al PSG in cambio di 25 milioni), e nell’attesa di nuovi arrivi, parte l’ultima settimana del Napoli prima dell’inizio del campionato, con i muscoli dei giocatori fermi 48 ore dopo l’arrivederci a Castel di Sangro e il ds Giuntoli e il presidente De Laurentiis al lavoro per rinforzare una squadra che Spalletti ammette essere ancora “incompleta e con alcune cose da sistemare”.

Parole chiare alla vigilia dell’apertura della campagna abbonamenti al via domani che al momento non richiama grande attrazione per il nuovo Napoli dopo le partenze di Insigne, Mertens, Koulibaly e quella ormai prossima di Fabian Ruiz. Il passaggio del centrocampista spagnolo al Paris Saint-Germain apre lo sprint finale di mercato che parte dalla porta, perché ormai con Meret è rottura. All’addio di Fabian Ruiz, oltre ai 25 milioni il Napoli sta provando ad aggiungere anche il trasferimento in azzurro di Navas, 35enne portiere costaricano ormai messo fuori giochi da Donnarumma.

La trattativa si fa in un contesto in cui però Kepa resta in testa alle preferenze del Napoli che vorrebbe il giocatore in prestito dal Chelsea cui toccherebbe farsi carico della metà dell’ingaggio dell’iberico, che prende 9 milioni l’anno. Tramontata la pista Neto, che ha salutato il Barcellona e firmato per gli inglesi del Bournemouth, sulla lista azzurra ci sono anche lo svincolato 35enne Sirigu e il 34enne Mignolet, numero uno del Bruges.

Sprint mercato anche per Raspadori, obiettivo principale di Spalletti per dare vitalità, aggressività e reti a un reparto offensivo che nelle amichevoli precampionato ha fatto emergere enormi difficoltà, sia dal terzetto Lozano, Kvaratskhelia, Politano, che dal poco servito Osimhen. La trattativa va avanti anche se la distanza tra Napoli e Sassuolo resta forte: gli azzurri pagherebbero 31 milioni per il 22enne attaccante, che vuole la maglia azzurra, ma il suo club ne chiede 41, una cifra che al momento fa saltare il banco. Sempre con il Sassuolo si può aprire la trattativa anche per Davide Frattesi, una delle scelte del Napoli per sostituire Fabian Ruiz: sul 22enne la richiesta è di circa 20 milioni. Resta in piedi anche la trattativa con il Tottenham per Lo Celso, 26enne argentino sul quale Conte ha dato il via libera per la cessione: anche per lui la valutazione è di 20 milioni. Tanti i tasselli da mettere insieme, con Spalletti e il pubblico di Napoli che aspettano. Martedì pomeriggio riprendono gli allenamenti a Castel Volturno, a Ferragosto l’esordio ufficiale contro il Verona.

Manifesto della società civile: la firma di 644 sindaci

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C’è un’Agenda condivisibile per il domani, un’agenda semplice che raccoglie aspettative e desideri di tutti coloro che ogni mattina si svegliano e si impegnano per costruire un paese e una comunità migliori. Un’agenda desiderabile e realmente trasformativa. È sul tavolo della Società civile che per le Elezioni politiche di settembre 2022 non intende tacere o restare a guardare.

I Piccoli Comuni del Welcome, i Borghi Autentici d’Italia e i Sindaci del Recovery sud aderiscono al Manifesto promosso da NeXt-Nuova economia per tutti: con il nuovo governo saremo collaborativi ma inflessibili rispetto agli obiettivi che aspettiamo da troppo tempo per le nostre Comunità.

Se sommiamo i cinquantuno della Rete nazionale dei Piccoli Comuni del Welcome, i duecentosettanta di Borghi Autentici d’Italia e i trecentoventitré di Recovery sud, sono in tutto seicentoquarantaquattro i Sindaci italiani che hanno aderito al Manifesto promosso da NeXt Nuova economia per tutti e che vede tra i primi firmatari Leonardo Becchetti (direttore Festival nazionale dell`Economia civile e co-fondatore Next), Mauro Magatti, Alessandro Rosina, Paride Stefanini, Massimo Mauro, Santo Versace, Marco Bentivogli, don Virginio Colmegna, Luigino Bruni, Tiziano Treu, Luca Jahier, Ermete Realacci, Luca de Biase, Gianluca Galletti, Giusi Biaggi (Presidente di Cgm), Ilaria Catastini, Mariangela Cassano (presidente ActionAid), Eleonora Rizzuto (presidente Aiesec), Chiara Giaccardi ed Elena Granata (vicepresidente Sec) e la Rete nazionale Per un Nuovo Welfare formata da oltre settanta soggetti e organizzazioni della società civile italiana.

Il Manifesto
In vista delle prossime elezioni politiche del 25 settembre 2022, l’Appello chiede ai Segretari delle forze politiche di mettere al centro l’Agenda politica sperimentata sul campo delle buone pratiche del Paese.

Un’agenda fatta di parole chiave come cittadinanza attiva, sussidiarietà, partecipazione, co-progettazione e co-programmazione, consumo e risparmio responsabile, comunità energetiche, felicità e ricchezza di senso del vivere, dove i cittadini non siano sudditi, meri elettori o leoni da tastiera ma protagonisti del progresso civile.
I contenuti del manifesto sono orientamenti e proposte sui temi dell’Europa, del lavoro, della sostenibilità ambientale, della lotta alla povertà, del welfare e della cura.
Al centro, buone pratiche e temi attraverso i quali la domanda chiede all’offerta (i partiti) di lavorare sull’agenda della società civile. Il progresso civile e il bene comune dipendono – si legge nel Manifesto – da un lavoro comune di partiti e società civile attorno a questa piattaforma condivisa. In quest’ora della storia – prosegue il documento – occorre essere forti e lucidi. La mèta è (ri)partire. Ciascuno porti il proprio mattone per costruire la casa comune. La classe politica ha bisogno di nuove persone competenti e coraggiose, capaci di liberare speranza e sogni.

I temi
Il Manifesto della Società civile indica chiaramente che il sostegno alle prossime politiche andrà ai candidati che sapranno riconoscere innanzitutto che la prima risorsa da valorizzare è dunque quella della persona e della sua espressività: la cittadinanza attiva come unica linfa che può dare forza e vitalità alla democrazia.

In campo internazionale, al prossimo parlamento e governo il Manifesto chiede un ancoraggio e un contributo attivo a quella politica europea, costruita nel tempo grazie al contributo prezioso di tanti nostri esponenti e statisti, che negli ultimi tempi ci ha offerto lo scudo solidissimo di una Banca Centrale e di istituzioni che hanno guidato il paese attraverso le tempeste dello shock pandemico.

Su scuola e lavoro si chiede un investimento su formazione continua e percorsi di riqualificazione rapidi ed efficaci e una battaglia comune sul “lavoro dignitoso”, libero, creativo, partecipativo e solidale, che non solo rispetti la dignità della persona ma la faccia fiorire.

Centrali anche il tema del welfare che sia umano, non solo ripensato e rafforzato ma capace di protezione e riscatto degli ultimi, e della sfida climatica ed ecologica, per la quale il Manifesto di Next chiede un impegno vero ad intercettare quel futuro ormai alla portata di mano viste le traiettorie del progresso tecnologico globale, fatto di produzione diffusa e partecipata di energia da fonti rinnovabili che ci assicuri una vera indipendenza energetica da poteri stranieri.

Le adesioni
La Rete nazionale “Per un Nuovo Welfare”
Le oltre cento organizzazioni della Società civile di “Per un Nuovo Welfare” hanno firmato questa “alleanza del fare” per dare il proprio contributo alla costruzione di una politica che riparta dal tanto che già esiste: Nel terzo settore e nella società civile – spiegano in una nota – l’Italia ha professionalità, competenze ed esperienze che costituiscono un patrimonio immateriale che deve essere ascoltato e chiamato in questa nuova fase politica.

I princìpi di sussidiarietà e coesione sociale, la partecipazione democratica e le azioni di cittadinanza attiva, ma soprattutto le politiche di welfare di comunità, la centralità della persona umana, l’accoglienza delle fragilità, il rifiuto della guerra, la conversione ecologica hanno ispirato i sette position paper del 2020, che restano i sette punti fondamentali che la Rete “Per un Nuovo Welfare” porta nella Alleanza promossa da NeXt.

I sette position paper
Crediamo – dice il portavoce di Per un Nuovo Welfare, Angelo Moretti – che la collaborazione, nelle forme di co-progettazione e co-gestione tra Ente pubblico e Terzo settore, sancite anche dalla Corte costituzionale, sia la forma più alta di espressione dell’Italia “del fare” che nei momenti di crisi ha dimostrato di garantire nei territori e nel tessuto sociale una tutela diffusa e capillare delle fasce deboli e che continua ad essere la migliore forma di “politiche delle città”, soprattutto delle aree interne e dei medi e piccoli Comuni. Restiamo fermamente convinti – conclude Moretti – che chi si candida alla guida dell’Italia non possa prescindere dall’ascolto e dal coinvolgimento attivo, sia nella programmazione che nell’azione, della Società civile impegnata ogni giorno nella cura e rigenerazione di persone e territori.

Per un Nuovo Welfare – della quale, peraltro, Becchetti e NeXt sono componenti – chiede dunque che anche i temi sociali ed economici richiamati nei propri sette Position Paper pubblicati da Vita nel 2020 (qui) entrino nella “Agenda” politica di chi, dal 25 settembre 2022, avrà la responsabilità di governare il nostro paese.

La Rete dei Sindaci “Recovery sud”
Un’alleanza trasversale e inclusiva dei movimenti sociali e civici che coinvolga le migliori esperienze politiche locali oggi è quanto mai necessaria. Nell’attuale sistema politico-elettorale rischiano di prevalere solo gli interessi forti, gli stessi che stanno facendo passare in second’ordine la priorità del superamento del divario Nord-Sud, con ciò che comporta in termini di perdita di diritti da parte di oltre venti milioni di cittadini. Al contrario, oggi è diventato inspiegabilmente urgente inseguire il feticcio dell’autonomia differenziata, creando ulteriori pericolose divisioni nella nostra società. E questo va assolutamente contrastato.

Così la Rete dei 323 Sindaci Recovery Sud motiva l’adesione all’Appello lanciato da NeXt-Nuova Economia per tutti e partecipa all’alleanza trasversale e inclusiva invocata nel Documento.

Proposta dalla Sindaca di Roseto Capo Spulico Rosanna Mazzia, l’adesione è salutata con entusiasmo dall’aggregazione dei primi cittadini meridionali, coordinata da Davide Carlucci, Sindaco di Acquaviva delle Fonti. Tra i Sindaci più attivi del movimento anche Maria Grazia Brandara, Sindaca di Naro e Presidente del GAL Sicilia Centro-meridionale, e Vito Fusco Sindaco di Castelpoto, che insieme alla Mazzia sono anche Sindaci della Rete del Welcome.

I dieci punti

Recovery Sud però propone a Next di affiancare al Manifesto i Dieci punti dell’Agenda Sud, un decalogo promosso dalla Sindaca Mazzia nel gruppo dei Sindaci del Recovery e che sta facendo strada e macinando consensi.

Dieci punti che per i trecentoventitré Sindaci devono essere inseriti nel programma politico di chi, dal 25 settembre 2022, avrà la responsabilità di governare il paese: un piano straordinario di assunzioni nei Comuni in deficit di personale, Borse di studio Mediterranee e legge per agevolare il rientro dei cervelli in fuga, rifiuto dell’autonomia differenziata, attivazione del fondo da 4,6 miliardi per la perequazione infrastrutturale, investimenti per il rilancio delle aree produttive nelle aree meridionali, blindatura della territorializzazione delle risorse del PNRR, una quota riservata al Sud nelle politiche di attrazione degli investimenti del Mise, l’attuazione dei Lep, un piano di valorizzazione dei beni culturali del Mezzogiorno con la riforma dell’Art Bonus, l’attuazione celere della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI), un piano di sviluppo turistico-naturalistico destinato alle aree interne del Mezzogiorno.

Siamo convinti che chi si candida alla guida dell’Italia non può prescindere dall’ascolto e dal coinvolgimento della Società civile – spiega Davide Carlucci – allo stesso modo riteniamo che vadano ascoltati gli amministratori delle aree più marginali e svantaggiate, quelle che fanno da sfondo alle situazioni di povertà e degrado che siamo chiamati a contrastare ma anche alle esperienze di innovazione sociale e di riscatto che possono rappresentare una speranza per il futuro dell’Italia.

Borghi Autentici d’Italia

Rosanna Mazzia, che è anche Presidente dei Borghi Autentici d’Italia, rete di 270 Comuni in tutta Italia, aggiunge: C’è l’esigenza forte di vedere colmati i divari, di sentire che le ingiustizie sociali hanno voce e trovano accoglimento. Sentiamo di dover dire al governo e al parlamento che verranno che noi Sindaci, in particolare quelli dei piccoli comuni, insieme alle forze sociali che si stanno organizzando, non siamo disponibili a vedere vanificati gli sforzi fin qui fatti e i risultati, ancora troppo pochi, che faticosamente sono stati raggiunti. Saremo collaborativi ma inflessibili rispetto agli obiettivi che aspettiamo da troppo tempo per le nostre Comunità, per decenni considerate periferiche e marginali. Da tempo andiamo dicendo che, invece, sono state volutamente marginalizzate. Ed è per questo che vigileremo. Occorre invertire la tendenza per riportare al centro il diritto delle persone di scegliere di vivere dove vogliono, avendo la garanzia di poter esercitare gli stessi diritti.

Tenta rapina in abitazione, inseguito e fermato 32enne pakistano

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Un 32enne pakistano con precedenti di polizia è stato arrestato dalla polizia a Napoli per tentata rapina. Sequestrato il coltello che aveva con sé. I fatti risalgono alla giornata di ieri.

Gli agenti sono intervenuti in vicoletto II Santa Maria a Cancello per la segnalazione di una rapina: giunti sul posto, hanno trovato due uomini, uno dei quali ha accusato l’altro di essersi introdotto nel suo appartamento dove aveva tentato di rapinare la compagna minacciandola con un coltello ma la donna era riuscita ad uscire dall’abitazione; in quei frangenti, il compagno, nel rientrare in casa, aveva notato la scena ed aveva inseguito e fermato l’aggressore.

Immagine di repertorio

Strappo di Calenda col Pd: la prima reazione degli Azionisti napoletani

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NAPOLI – In coda all’intervista data oggi pomeriggio a Lucia Annunziata in Mezz’ora in più nella quale ha ufficializzato lo strappo dell’alleanza con il Partito Democratico in vista delle prossime elezioni politiche del 25 settembre, Carlo Calenda ha aggiunto: “A questo punto, non sappiamo se dovremmo raccogliere le firme. Ma, se serve, lo faremo”.
 
Detto fatto: a Napoli, dove fino a ieri, in base ai collegi che il Pd era disposto a cedere, si dava per certo uno blindato per la segretaria provinciale Francesca Scarpato in Lombardia e uno a favore di quello regionale Peppe Sommese, a rimboccarsi già le maniche facendo intravedere “banchetti al Vomero” sotto al solleone ferragostano se non a Mappatella beach, è il presidente dell’assemblea provinciale di Azione, Marcello Tortora: “La base di Azione vibra, è vitale. La sofferta decisione di rompere col Pd ha dato a tutti i nostri iscritti una scossa e li spinge a mettersi in gioco a tutto campo. Anche per una eventuale raccolta di firme nel caso +Europa (che è titolare del simbolo, ndr) restasse in alleanza coi dem”. 
 
“Azione – argomenta Tortoraè nata in uno dei momenti più bui della storia, ma comunque è riuscita ad aggregare tante persone attorno a idee e progetti concreti. Per questo non abbiamo paura delle sfide, anche di quelle più complesse”.
 
“La scelta travagliata di Carlo Calenda è stata condivisa con tutta la direzione nazionale – sottolinea poi il dirigente napoletano – Fino a stamattina, ognuno di noi ha potuto esprimere il proprio pensiero in rappresentanza dei propri territori. Per nessuno è stato semplice. Ma, effettivamente, essere al fianco di persone che hanno votato 54 volte la sfiducia a Draghi (il riferimento è a Sinistra Italiana che, però, non ha mai preso parte della maggioranza che ha sostenuto il Governo di unità nazionale di Draghi, ndr) era veramente troppo”.
 
Dopo l’intervista andata in onda su Rai 3, il segretario del Pd Enrico Letta ha scritto sui social che, a questo punto, a suo modo di vedere, “l’unico alleato di Calenda può essere Calenda”.
 
Ma Tortora si dimostra già pronto a rispondere anche a lui: “Peccato che abbia immediatamente replicato alla nostra decisione imponendo una narrazione deviata: quella di Letta è una vera distorsione cognitiva di quello che è accaduto. Azione non può essere in coalizione con chi dal primo momento esprime un no all’agenda Draghi come Fratoianni. Il nostro no non è stato un atto edonistico, ma esclusivamente di coerenza”.

Napoli, ultimati dieci interventi di verde urbano: dai Campi Flegrei fino all’aeroporto

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Altri dieci interventi sul verde urbano sono stati ultimati in questa prima settimana di agosto sul territorio del Comune di Napoli. Le zone interessate sono state: Metro Campi FlegreiPiazzale V. Tecchio, Piazza San Luigi, IV Lotto rione Luzzatti, Lotto 1 Centro Direzionale, Via Edoardo Nicolardi, Colli Aminei-Pietravalle, Via Mario Pomilio 33, Piazza Sannazzaro, Zona aeroporto Capodichino, Via Oreste Salomone, Divisione Siena Cavalleggeri.

La mappa georeferenziata pubblicata sul sito del Comune di Napoli rendiconta 261 lavorazioni complessive concluse ad oggi dal gennaio 2022: Agli interventi – si legge in una nota del Comune – coordinati dall’assessorato alla Salute e al Verde, hanno preso parte squadre di manutenzione del verde del polifunzionale di Soccavo con il supporto dei 160 percettori di reddito coinvolti nel Puc, della cooperativa Primavera3 e della cooperativa 25 giugno, con la importante collaborazione di Asia e della Polizia Locale.

Immagini di repertorio

Calcio: ufficiale, il belga Mertens è del Galatasaray

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Napoli – L’ingaggio di Dries Mertens è stato ufficializzato dal Galatasaray sul proprio account di Twitter.
Il belga, sbarcato ieri sera a Istanbul, si è legato al club turco per una stagione con opzione per la seconda.

Il giocatore ha già avuto modo di sondare il calore dei tifosi turchi insieme all’altro neo acquisto, Lucas Torreira.

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