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Quando la cattiveria non si ferma di fronte alla sofferenza: furto nella casa/ospedale del piccolo Vincenzo

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Durazzano (Bn) – Era il 29 settembre del 2021, praticamente poco tempo fa ed era un giorno da ricordare perchè si stava concretizzando il sogno di una vita: raccogliere dei fondi per regalare un pizzico di normalità al piccolo Vincenzo, costretto sulla sedia a rotelle da una malattia infame che lo ha limitato in tutto e per tutto. In quel giorno si è avuta la certezza che l’ascensore tanto desiderato poteva prendere vita. E così è stato.

Ma mai nessuno avrebbe immaginato che quello potesse diventare il mezzo per persone senza scrupoli che non si sono fermati di fronte a nulla e hanno portato a termine l’atto più brutto possibile: un furto. Girare in una casa/ospedale, vedere quanta sofferenza e sacrificio ci sono in quell’appartamento di Caserta non ha fatto venire alcuno scrupolo a questi ladri (definirli così è fargli un regalo) che si sono impossessati di soldi e oro, sfruttando l’assenza del piccolo Vincenzo e della sua famiglia, spostatasi a Durazzano per le festività pasquali.

Nessun tentennamento, nessuna esitazione: dentro a rovistare, distruggendo quell’equilibrio presente all’interno della casa, nido di Vincenzo e protezione per la famiglia. Un atto che non produce rabbia, ma solo tanta, troppa, amarezza.

‘O vico e Tuledo ‘e notte’, al Teatro delle Arti una versione moderna e originale

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Salerno – Giovedì 21 aprile, alle ore 21, a chiudere la cinquina di spettacoli della rassegna teatrale “Te voglio bene assaje” organizzata da TeatroNovanta al Teatro delle Arti a Salerno sarà “’O vico e Tuledo ‘e notte”, due atti unici di Raffaele Viviani. La regia è di Matteo Salsano che dell’arte “vivianea” ne è un riferimento. 

Quello che a Salerno andrà in scena per la prima volta sarà una rilettura rispettosa e moderna al tempo stesso di questo capolavoro. In scena dodici cantanti attori per un ritratto corale di una Napoli esilarante e divertente con “O Vico”, più drammaticamente notturna invece con “Tuledo ‘e notte”.  Un vero e proprio evento che farà riascoltare le canzoni del grande protagonista della drammaturgia napoletana del Novecento: da ‘O Pizzaiuolo a L’acquaiuolo e l’immancabile Bammenella, giusto per citarne alcune. 

Con Serena Stella (che della rassegna firma la direzione artistica) sul palco del Teatro delle Arti ci saranno  Lucio Bastolla, Chiara De Vita, Antonello Cianciulli, Raffaele Milite, Marco De Simone (che ha riarrangiato le musiche), Daniele Nocerino e Manuel Stabile. Il gruppo di giovani attori cantanti è composto da Marco Bartiromo, Gioia Consiglio, Gaia Vicinanza,  Giorgio Finamore, Giovanni D’Auria ed Eleonora Moscatiello. 

“Sarà per me un’altra bella prova – spiega Serena Stella – Da bambina ho sempre guardato con occhi di meraviglia e stupore questo spettacolo, ne ho vivo il ricordo delle intonazioni e dei passaggi. Bammenella è sempre stato il mio personaggio preferito. Ed oggi grazie a Matteo Salsano sul palco ci sono io che la interpreto. Abbiamo lavorato molto su un allontanamento dagli stereotipi per trovare, insieme, la mia cifra d’attrice”. 

Il lavoro nasce come ‘A notte”, con il titolo definitivo e rappresentato per la prima volta al Teatro Umberto di Napoli il 7 ottobre 1918 riscuotendo un enorme successo. Protagonista è il popolo notturno di Via Toledo, un campione d’umanità di pur diverse tipologie, ma saldato insieme dal comune destino di precarietà e di tragica labilità che è proprio del mondo della strada. Viviani si consacra così poeta degli umili, degli ultimi, di tutti coloro che vivono ai margini e con il suo teatro porta in scena i sentimenti di accattoni, meretrici, ruffiani e scippatori. In queste scene dì vita popolare, si vede il Viviani più grande, lo scopritore di una Napoli europea di cui mette a nudo le miserie morali e materiali.

Trapianti: Boscoreale leader in Campania ma Regione penultima in Italia

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Napoli – E’ Boscoreale, in provincia di Napoli, il comune più ‘generoso’ della Campania per quanto riguarda la disponibilità alla donazione di organi. Il dato arriva dall’ultima edizione dell’Indice del Dono, il rapporto realizzato dal Centro nazionale trapianti che mette in fila i numeri delle dichiarazioni di volontà alla donazione di organi e tessuti registrate nel 2021 all’atto dell’emissione della carta d’identità nelle anagrafi dei 6.845 Comuni italiani in cui il servizio è attivo. L’Indice, diffuso in occasione della 25ma Giornata nazionale della donazione degli organi che si celebra domenica prossima 24 aprile, è espresso in centesimi ed è elaborato tenendo conto di alcuni indicatori come la percentuale dei consensi, quella delle astensioni e il numero dei documenti emessi.
Boscoreale ha raggiunto un indice di 79,01/100, grazie a un tasso di consensi del 99,9%, con un’astensione del 50,4%: nel 2021, su 2055 cittadini che hanno richiesto la carta d’identità, 1018 si sono dichiarati come donatori e solo 1 ha registrato un no. Questo risultato è valso al centro campano il 5° posto assoluto nella classifica nazionale dei comuni medio-piccoli (5-30mila abitanti). Nella classifica regionale al secondo posto c’è Sessa Cilento (SA), mentre in terza posizione troviamo Sant’Angelo a Fasanella (SA). Da segnalare anche la nona posizione nazionale di Pomigliano D’Arco (NA) tra i comuni italiani medio-grandi (30-100mila abitanti).
Tra le province, Avellino è la migliore delle campane, 90° su 107 a livello nazionale, seguono Napoli (93°), Salerno (98°), Benevento (101°) e Caserta (106°). Complessivamente la Campania è risultata 20° e penultima tra le regioni italiane, con un indice del dono di 51,26/100 (consensi alla donazione: 59,7%), sotto la media nazionale che nel 2021 si è attestata a quota 59,23/100 (consensi 68,9%), ma i risultati sono in crescita rispetto allo scorso anno.

Unifortunato incontra i diplomandi della città di Benevento

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Benevento – Dal 20 aprile al 16 maggio l’Università Giustino Fortunato e l’Istituto universitario per Mediatori Linguistici di Benevento in collaborazione con il CONI promuovono 10 incontri in tutte le scuole superiori della città di Benevento per un momento di riflessione e confronto con tutti i diplomandi della città a partire dal tema dei valori dello sport.

Il Delegato alle attività di orientamento, placement e public engagement Unifortunato e SSML, Prof. Paolo Palumbo, ed il Delegato provinciale CONI, Prof. Mario Collarile, incontreranno gli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori della città con l’obiettivo di riflettere insieme sui temi della collaborazione, dell’aiuto reciproco, dello spirito di gruppo, della disciplina personale, della condivisione, del rispetto delle regole, della tolleranza e dell’inclusione. Sarà anche l’occasione per confrontarsi con gli studenti sulle loro aspirazioni, sui progetti per il futuro e raccogliere utili sollecitazioni e proposte per lo sviluppo delle proposte formative, di orientamento al lavoro e di promozione sociale dell’Università e sul territorio.

A tutti gli studenti sarà fatto dono del Volume “Vincerò. I valori dello sport” promosso dall’Università Giustino Fortunato e dalla SSML e curato dal Prof. Mario Collarile.

 

Paura nella notte: il terremoto sveglia la popolazione nell’area dei Campi Flegrei

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Napoli – Intensa scossa di terremoto intorno alle 4 del mattino nella zona dei Campi Flegrei. Uno sciame che ha avuto il suo picco nell’evento di magnitudo 2.7 della scala Richter con epicentro localizzato nei pressi del vulcano Solfatara a una profondità di 2 km. Sisma avvertito nei comuni di Pozzuoli e Bacoli e in tanti quartieri di Napoli. Da Bagnoli a Fuorigrotta, da Posillipo a Soccavo.

Paura che non è andata via perchè, nei minuti successivi, sono state avvertite altre due scosse, di minore intensità, dalla popolazione delle zone interessate. Non si registrano danni a persone o cose anche se i controlli da parte dei Vigili del Fuoco, della Polizia Municipale e dei volontari della protezione civile sono ancora in corso.

Salerno, ritorna la ‘Fiera del Crocifisso ritrovato 2022’

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Salerno – Dopo il forzato stop dettato dalla pandemia, torna nel centro storico di Salerno la Fiera del Crocifisso Ritrovato. L’edizione 2022, quella del trentennale, sarà presentata ufficialmente giovedì 21 aprile alle ore 10 presso il Comune di Salerno.

Alla conferenza stampa, durante la quale verrà illustrato il programma dettagliato e tutti gli eventi correlati, saranno presenti tra gli altri: il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli; la direttrice organizzativa della Fiera, Chiara Natella, responsabile della Bottega San Lazzaroil maestro di fiera e delle arti, Gianluca Foresi ed alcuni protagonisti della kermesse.

“Ripartiamo dalla storia”: questo lo slogan della Fiera del Crocifisso Ritrovato che si svolgerà da giovedì  28 aprile a domenica 1 maggio 2022 nelle strade, i vicoli e le piazze del Centro storico di Salerno.

 

Napoli 1351-2022: torna alla luce l’antica Confraternita dei Sartori

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Napoli – Nasce la Confraternita dei Sartori, riprendendo la grande tradizione sartoriale napoletana, oggi fiore all’occhiello del Made in Italy. Il sodalizio di artigiani di settore, presieduto da Tiziana Aiello, ha riportato alla luce l’antica Confraternita datata 1351. Infatti da studi di fattibilità prima e di operatività poi, condotti dalla presidente Aiello e dal vice presidente, il maestro sartore Raffaele Antonelli, è emersa l’esistenza di questo sodalizio artigianale a Napoli già a partire dal 1351. L’associazione ricostituita, che già vanta la presenza di nomi illustri come Cilento, Scafora e Sabino ha come finalità quella di valorizzare e promuovere la filiera a tutti i suoi livelli in sede istituzionale ed industriale. “Sono orgogliosa di questa realtà che abbiamo riportato alla vita – esordisce Tiziana Aiello, presidente della Confraternita dei Sartori – e non solo per motivi legati alla promozione dell’artigianato e della sartoria, ma anche e soprattutto per aver riscoperto delle realtà storiche del nostro territorio completamente abbandonate da secoli. Che Napoli fosse la culla della sartoria lo sapevamo, ma che questa potesse contare su di una Confraternita che scende nella storia fino al XIV secolo, era inaspettato, ed a suo modo ha cambiato le carte in tavola per quanto riguarda la filiera  ed i suoi primati storici”. Aiello ha poi concluso: “La nostra missione non è soltanto valorizzare l’artigianato sartoriale e ovviamente l’indotto, ma creare una nuova aggregazione culturale, sociale ed economica intorno all’artigianato che è e resta il plus valore del Sistema Paese”. “La sartoria ha sempre rappresentato una cultura a se stante – sottolinea Raffaele Antonelli, vice presidente della Confraternita – un concetto intrinseco di artigianato del bello, oggi alla base di quello che è il sistema moda. Partendo da questo la Confraternita dei Sartori si prefigge lo scopo di fare rete e riportare alla luce questa cultura nella società moderna fatta di globalizzazione a tutti i costi a scapito dell’eccellenza. Fondamentale è tramandare la nostra arte ai giovani e alle future generazioni e per fare questo – ha poi concluso Antonelli – dobbiamo dotarci di strumenti didattici e curricula di studio atti a rendere lo disponibile e fruibile l’antica arte con tutte le accezioni della modernità”.  A chiudere il discorso è il presidente onorario del sodalizio l’economista Gianni Lepre: “La Confraternita dei Sartori è la punta di diamante del Club delle Eccellenze che mi onoro di presiedere e sono sicuro che sia le iniziative industriali che quelle prettamente educative ci possano condurre verso la piena promozione di questo settore che è uno dei vanti dell’Italia nel mondo. Attraverso le misure istituzionali locali ed europee previste sarà possibile creare una nuova coscienza intorno all’artigianato che da sempre rappresenta non solo il nostro retaggio storico, ma anche e soprattutto una opportunità importante per le nuove generazioni”.

“Tutti pazzi per Mary”: l’oroscopo di martedì 19 aprile 2022

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L’oroscopo di oggi, martedì 19 aprile 2022: amore, lavoro, salute e fortuna. Fatti consigliare dagli astri e segui i consigli di Mary per vivere al meglio la giornata. La rubrica astrologica di Maria Falcione, scrittrice beneventana con all’attivo la pubblicazione di 6 libri più numerose partecipazioni a concorsi letterari, con la passione per gli astri.

 

 

 

 

 

Ariete (21 marzo – 19 aprile)
Vi butterete nel lavoro oggi, amici dell’ariete e questo perché vi sentirete fortemente delusi da una persona per la quale provate sentimenti importanti. È per questo che preferirete distogliere la vostra attenzione dall’amore.

Toro (20 aprile – 20 maggio)
Non vi sentirete molto realizzati in questi giorni, soprattutto lavorativamente. Svolgerete si il vostro lavoro con impegno ma non vi porterà molta soddisfazione né in riconoscimenti umani né economici. C’è qualcuno che amate che vorreste vedere da molto tempo, di cui oggi sentirete forte la mancanza.

Gemelli (21 maggio – 20 giugno)
Con Venere in Sagittario oggi avrete tanta voglia di fare e di socializzare. Terrete in forte considerazione i vostri impegni lavorativi e al tempo stesso preferirete alternarvi tra essi e il piacere della compagnia. C’è voglia di gioire in voi.

Cancro (21 giugno – 22 luglio)
Oggi dovreste cercare di distrarvi e di non pensare a problematiche che al momento non sono risolvibili. È vero avete degli impegni ed è giusto che voi li rispettiate ma lo è altrettanto che pensiate alle vostre esigenze. Avete bisogno di ritrovare la vostra carica di energia vitale.

Leone (23 luglio – 23 agosto)
Questa settimana molti di voi saranno tentati di fare spese pazze, per questo cercate per quanto vi è possibile di tenere a bada le vostre finanze. Lavorativamente uscirete vincenti da un progetto che vi coinvolge da troppo tempo. Finalmente i frutti tanto attesi arriveranno.

Vergine (24 agosto – 22 settembre)
Questa settimana sarà per voi molto frenetica, non a caso non avrete molto tempo per rilassarvi. Vi dedicherete tanto al lavoro e  molti di voi progetteranno di cambiare la loro casa. Rallentate se potete il ritmo, la fretta spesso è una cattiva consigliera.

Bilancia (23 settembre – 22 ottobre)
Oggi sembrerete non sopportare il mondo intorno a voi, non avrete voglia di ascoltare le scuse altrui ne di essere tolleranti. Per questo i pianeti vi invitano ad evitare, lì dove sarà possibile, delle discussioni.

Scorpione (23 ottobre – 21 novembre)
Attenzione a non essere scontrosi oggi. Potreste non provare soddisfazione in nulla e addossare sugli altri questo vostro malcontento. Piuttosto fate qualcosa in linea alle vostre inclinazioni è ora che la vostra creatività venga mostrata al mondo.

Sagittario (22 novembre – 21 dicembre)
C’è un grande progetto lavorativo che riuscirete finalmente dopo tanto tempo a portare a termine. Dovrete però solo accettare l’idea che non potete fare tutto da soli, sul lavoro come in amore avrete bisogno dell’appoggio dell’ altro per essere vincenti.

Capricorno (22 dicembre – 19 gennaio)
In questa giornata non dovrete cedere alla tentazione di estraniarmi dagli altri questo significa mettere da parte la vostra voglia di stare soli e dare agli altri la possibilità di entrare nel vostro mondo. In amore qualcuno attende una risposta da voi, non tirate troppo la corda potrebbero stancarsi di aspettarvi.

Acquario (20 gennaio – 19 febbraio)
In questo momento tutto vi sembra assolutamente ciclico. Vedrete scorrere i vostri giorni sempre nel medesimo modo e questo, per chi come voi è amante della libertà, non vi fa affatto bene. Per questo datevi una mossa e organizzate magari qualcosa di interessante con gli amici.

Pesci (20 febbraio – 20 marzo)
Tante sono le idee che girano nella vostra testa. Per molti di voi ci sarà addirittura la voglia di cambiare il proprio lavoro e mettere in discussione un rapporto d’amore che state vivendo. Pensate solo ed esclusivamente a ciò che davvero vorreste per voi stessi, tutti gli altri non importano. La vostra felicità dipende da voi.

Ripresa degli agriturismi, Confagricoltura Avellino: “Prospettive rosee per le prossime festività”

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Avellino – “Dopo il tutto esaurito delle giornate di Pasqua e Pasquetta, si aspettano ora il 25 aprile e il 1° maggio per avere conferma di essere finalmente usciti dal periodo di difficoltà coinciso con la pandemia da Covid-19 e il contestuale lockdown, che per due anni ha attanagliato le strutture ricettive, ristoranti e agriturismi dell’Irpinia. Prospettive sicuramente ottimistiche” E’ quanto affermano alla Confagricoltura di Avellino alla fine della giornata di Pasquetta.

Le notizie che giungono a fine giornata, dicono che si è ritornato ai tempi pre pandemia e l’Irpinia ha potuto così di nuovo offrire ai numerosi turisti delle feste le sue bellezze paesaggistiche, naturalistiche ed enogastronomiche. E ce n’era davvero bisogno dopo le difficoltà economiche, e non solo, patite durante i due anni di restrizioni imposti dal Covid-19.

Molto apprezzati, come negli anni passati, le aziende agrituristiche che ancora una volta sono state riconosciute come le vere ambasciatrici del territorio e delle sue tradizioni e tanti sono stati gli  agrituristi, moltissimi dei quali provenienti dal salernitano e dal napoletano, che hanno trascorso nelle strutture dislocate sul territorio l’intera giornata di Pasquetta, approfittando delle specialità della cucina tradizionale irpina offerte dalle aziende, oppure sostando all’aria aperta nelle tante aree pic-nic delle colline interne.  

Nonostante la pandemia, le preoccupazioni e le angosce per la guerra in Ucraina, la gente vuole ricominciare a vivere, riprendersi i suoi tempi e i suoi spazi e vuole farlo, spesso, non andando lontano da casa, ma contando su quello che di bello e di genuino offre il proprio territorio. Si conta, quindi, sull’appeal della campagna e sulla genuina ospitalità degli operatori agrituristici irpini, sul senso di libertà e sicurezza che trasmettono gli ampi spazi e sulla bontà e qualità dei piatti serviti e dell’agroalimentare del chilometro zero”, dichiarano all’Associazione agrituristica “Agriturist” di promozione degli agriturismi e del turismo in campagna promossa da Confagricoltura.

Caduta in un burrone durante la Pasquetta: 19enne salvato dal Cnsas

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Maiori (Sa) – Secondo intervento nella giornata di ieri per il Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) della Campania. Allertati dal 118 per un giovane precipitato nei pressi di un sentiero in Via Riola, a Maiori. Il ragazzo, di 19 anni, originario di Salerno, stava trascorrendo la Pasquetta con un gruppo di amici e, nei pressi di alcuni ruderi presenti in zona, è scivolato precipitando per circa quattro metri. Allertato dai giovani, il 118 ha diramato l’allarme al CNSAS della Campania che ha inviato subito dei tecnici sul posto. Il giovane è stato raggiunto dai sanitari del 118 e dai tecnici del CNSAS, è stato medicalizzato ed imbarellato per essere trasportato fino al punto in cui attendeva l’ambulanza, all’inizio di Via Riola.

 

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