Le notizie principali in Campania di ieri, venerdì 22 maggio 2026.
Avellino – Una tragedia improvvisa ha colpito al cuore la comunità di Atripalda. Si è spento prematuramente a Cuneo, dove si era trasferito da tempo per motivi di lavoro, Vincenzo Nigro. Aveva solo 40 anni. La notizia della sua scomparsa ha gettato nello sconforto la città sulle sponde del fiume Sabato, dando vita a una straordinaria e commossa ondata di cordoglio, sia tra le strade del paese che sui social network. (LEGGI QUI)
Benevento – Il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, celebra la ‘doppietta’ del Benevento Calcio, rendendo omaggio al presidente Oreste Vigorito e all’intero ambiente giallorosso nel corso di un intervento ricco di ironia, emozione e riconoscenza. (LEGGI QUI)
Caserta – Su delega Procuratore della Repubblica di Napoli, nelle province di Napoli e Caserta i Carabinieri del Gruppo per la Tutela dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica di Napoli, unitamente ai Carabinieri dei Comandi Provinciali territorialmente competenti, hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, in parziale accoglimento della richiesta avanzata dalla Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di nr. 2 soggetti ritenuti responsabili a vario titolo del reato di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti, associazione a delinquere, riciclaggio e gestione illecita di rifiuti. (LEGGI QUI)
Napoli – Non si esclude che a innescare l’incendio che ha distrutto il teatro Sannazzaro di Napoli possono essere stati degli strumenti lasciati collegati alla rete elettrica che riscaldandosi hanno innescato le fiamme. È questa una delle ipotesi al vaglio della Procura di Napoli che sta indagando sul rogo che ha distrutto uno dei teatri storici della città. (LEGGI QUI)
Salerno – Hanno trovato conferma i sospetti della Squadra Mobile di Salerno che un giovane egiziano di 27 anni potesse occultare nella propria abitazione armi pericolose. E difatti, nell’ambito di un mirato intervento investigativo, nella casa a Pagani dove il 27enne viveva con altri connazionali, gli agenti della Mobile, insieme al personale del GICO – Nucleo PEF di Salerno, hanno scoperto un vero arsenale nascosto tra le mura domestiche.. (LEGGI QUI)


















