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Le notizie principali in Campania di ieri, domenica 12 aprile 2026.

AvellinoGianfranco De Simone, 49 anni, fornaio residente a Torelli, frazione di Mercogliano, è stato trovato morto nella mattinata di giovedì in un casolare abbandonato in contrada Rivarano, al confine con Monteforte Irpino, in provincia di Avellino. Dell’uomo non si avevano notizie da alcuni giorni. La Procura di Avellino ha aperto un fascicolo e ha disposto accertamenti per chiarire le cause del decesso. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi è quella del gesto volontario, al momento non confermata. (LEGGI QUI)

Benevento – Dramma a Solopaca a via Roma dove un centauro 35enne della Valle Telesina per cause in corso di accertamento, ha perso il controllo del mezzo impattando contro alcune auto in sosta e per lui non c’è stato nulla da fare. La salma è stata sequestrata per consentire l’esame autoptico. (LEGGI QUI)

Caserta – Un’inchiesta della Dda di Firenze per presunte intimidazioni finalizzate a rinegoziare i costi di lavori ottenuti da un’impresa edile in subappalto ha portato all’arresto, in esecuzione di misure cautelari, di 11 persone, tutte campane: 7 sono finite in carcere, 4 ai domiciliari. Gli indagati, spiega la procura, sono “gravemente indiziati, a vario titolo”, di estorsione e tentata estorsione aggravate dal metodo mafioso, di minaccia a pubblico ufficiale e tentata violenza privata. L’inchiesta, ‘Operazione Contractus’, avviata ad aprile 2025 dai carabinieri di Siena con i contributi di Nil e Guardia di finanza di Siena, avrebbe svelato “un sistematico e violento tentativo di infiltrazione della criminalità organizzata nel tessuto economico della regione Toscana”. (LEGGI QUI)

Napoli – La linea 1 della metropolitana di Napoli è stata chiusa per circa due ore in seguito al malore di un uomo di 84 anni che si è accasciato mentre aspettava il treno nella stazione di Medaglie d’Oro. (LEGGI QUI)

Salerno – Aveva appena 14 anni ma di fronte ad una grave emergenza non esitò a mettersi al servizio della sua comunità per salvare vite umane. “Impegno e senso di solidarietà” che sono valsi a Francesco Correale, 17enne di Roccapiemonte (Salerno), il riconoscimento di Alfiere della Repubblica da parte del capo dello Stato, Sergio Mattarella. (LEGGI QUI)