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Le notizie principali in Campania di ieri, giovedi 2 aprile 2026.

Avellino – Un’aggressione violenta, improvvisa, ancora tutta da chiarire nei contorni e nelle motivazioni. È accaduto ad Avellino, nel parcheggio di un supermercato, dove un noto professionista è stato brutalmente colpito da più persone con il volto coperto. Un vero e proprio agguato: gli aggressori lo avrebbero atteso per poi entrare in azione, colpendolo e lasciandolo ferito prima di darsi alla fuga.  (LEGGI QUI)

Benevento – Momenti di forte apprensione a Castelvetere in Valfortore, dove nelle ultime ore di maltempo una frana ha colpito alcune abitazioni del centro abitato, provocando crolli e gravi danni strutturali. Le immagini mostrano chiaramente l’entità dello smottamento. (LEGGI QUI)

Caserta – Il tribunale di Napoli Nord ha condannato tredici persone, tra medici, infermieri e tecnici amministrativi, per condotte di assenteismo commesse tra il 2017 e il 2018 negli uffici di Aversa dell’Asl di Caserta. Dal processo è emesso, come ipotizzato dalla Procura di Napoli Nord, che i dipendenti Asl si allontanavano dal posto di lavoro per fare la spesa, accompagnare figli a scuola o familiari in ospedale e assolvere ad altre faccende private, come riparazioni di auto e scooter propri; poi facevano risultare quelle loro assenze come servizi di missione. (LEGGI QUI)

Napoli – Ancora un’inchiesta, ancora ombre pesanti sul rapporto tra politica e consenso in Campania. L’ennesimo caso di presunto voto di scambio riporta al centro del dibattito un sistema che, ciclicamente, riaffiora nelle cronache giudiziarie. Stavolta è Nola a finire sotto i riflettori, con un’indagine che punta i riflettori su presunte compravendite di voti e promesse mai mantenute, alimentando sfiducia e malcontento tra i cittadini. (LEGGI QUI)

Salerno – Da via dei greci si è spostata per le vie del centro della città di Salerno questa mattina la protesta dei lavoratori delle Fonderie Pisano. Con striscioni e bandiere, accompagnati dalle delegazioni sindacali,  i cento lavoratori hanno manifestato le loro preoccupazioni per il lfuturo occupazionale in vista della chiusura dello stabilimento. (LEGGI QUI)