Le notizie principali in Campania di ieri, martedì 5 maggio 2026.
Avellino – Profondo dolore a Montemarano per la scomparsa di Assuntino, il 34enne rimasto gravemente ferito in un incidente agricolo avvenuto lo scorso 29 aprile. Dopo sei giorni di lotta tra la vita e la morte, il giovane si è spento presso il reparto di rianimazione dell’Ospedale San Giuseppe Moscati, dove era stato ricoverato in condizioni critiche. (LEGGI QUI)
Benevento – Un nuovo caso scuote il Comune di Benevento. E stavolta il cuore della vicenda sono i concorsi. A far rumore, nelle ultime ore, è un atto formale pesante: un invito all’annullamento in autotutela. Non una semplice segnalazione, ma una vera e propria denuncia indirizzata al Segretario generale, al sindaco e anche alla Procura e alla Corte dei Conti. Al centro c’è la posizione della funzionaria Maria Antonella Matticoli. Ed è qui che la storia si fa scivolosa. Nel curriculum pubblicato dal Comune si parla di un passaggio a funzionario “a seguito di concorso pubblico”. Il problema? Di quel concorso non c’è traccia negli atti. Zero. (LEGGI QUI)
Caserta – Il Comune di Conca della Campania (CE) ha attivato un interpello per l’assunzione a tempo indeterminato di un Istruttore di vigilanza attraverso l’Elenco di Idonei ASMEL, con possibilità di candidarsi fino al 9 maggio. La scelta arriva in un momento in cui la Polizia Locale è al centro del dibattito nazionale. Negli ultimi quindici anni gli organici si sono ridotti del 20%, con circa 11mila operatori in meno e ricadute dirette sulla capacità dei Comuni di presidiare il territorio. (LEGGI QUI)
Napoli – Un terremoto politico a Torre Annunziata, dove si dimette il sindaco Corrado Cuccurullo, eletto nel 2024 con una coalizione di centrosinistra. Una scelta dettata da quanto accaduto oggi, alla cerimonia di avvio lavori di demolizione di Palazzo Fienga, storica roccaforte del clan Gionta. Per molti doveva essere una giornata storica per l’abbattimento di uno dei simboli del potere di camorra nel Napoletano. Invece lo diventerà anche per le conseguenze delle parole pronunciate da Nunzio Fragliasso, procuratore capo della Repubblica di Torre Annunziata. (LEGGI QUI)
Salerno – Un’esultanza che profuma di rinascita e di ritorno alla vita: Non c’è altra considerazione se si guardano le immagini della gara di play out tra Castelpoto e Angri. In palio la permanenza in Eccellenza, ma in questa gara c’era una storia dentro che si è conclusa come le classiche favole: col lieto fine. Sanniti sconfitti per 3 a 1 e costretti a salutare la categoria, salernitani in estasi. Una gioia immensa che si è triplicata perchè l’ultima rete ha portato la firma di Bruno Petrone, 18enne al centro di una brutta storia di cronaca a dicembre scorso. (LEGGI QUI)


















