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“La giunta regionale campana, oltre a nascere tra faide, spartizioni e parentele, nasce anche con una nomina nulla”. Lo afferma in una nota il capogruppo di Forza Italia al Senato Maurizio Gasparri, in relazione alla nomina ad assessore dell’attuale sindaco di Portici, Enzo Cuomo, del Pd.
Non sorprende – sostiene Gasparri – l’ignoranza istituzionale di uno come Fico, che abbiamo già visto inadeguato all’opera in sorprendenti incarichi parlamentari. Come ha rilevato la prefettura di Napoli in maniera opportuna, il sindaco di Portici Cuomo, che peraltro conosco e stimo, non poteva dimettersi dall’incarico di sindaco di Portici, per assumere quello di assessore regionale, rinunciando all’insopprimibile termine di venti giorni, prima del quale le dimissioni di un sindaco non diventano operative. Non mi meraviglia che Fico non conosca le leggi, come il suo staff, che immagino pari al suo livello, mi meraviglia piuttosto l’errore di Cuomo, che saprà correggerlo con comportamenti conformi alla legge”.
“Pertanto, la giunta regionale campana oltre a nascere tra faide, spartizioni e parentele, nasce anche con una nomina nulla. Il richiamo della Prefettura di Napoli è molto chiaro. E sono certo che Fico troverà almeno un collaboratore alfabetizzato più di altri che colmi le sue lacune e gli spieghi che le leggi vanno rispettate. Certo bisogna saperle leggere prima. Ma per questo confidiamo in qualche suo collaboratore. Da Fico cosa volevate aspettarvi?”, conclude Gasparri.
 
Il Pd indichi una donna al posto di Cuomo e colga l’occasione per rimediare ai propri errori. È inimmaginabile attendere 20 giorni”. Lo afferma Fulvio Martusciello, segretario regionale di Forza Italia in Campania. “La nota della Prefettura di Napoli, che sostanzialmente sospende la validità del decreto di nomina di Cuomo da assessore regionale, – secondo Martusciello – può diventare per il Pd l’occasione per correggere una scelta sbagliata. Il Consiglio non può aspettare. La Campania non può aspettare”. “Chiediamo a Roberto Fico di usare meno il manuale Cencelli e più un libro di diritto amministrativo”, conclude il segretario forzista.
 
Il presidente Roberto Fico parte già con la prima gaffe: la nomina dell’assessore regionale Enzo Cuomo è in palese conflitto con la legge. Ringrazio la Prefettura per aver valutato la mia denuncia sull’incompatibilità di Cuomo. Ma qui c’è un altro dato che fa riflettere. Fico e il Pd forzano la legge per incompetenza o per arroganza del potere?”. Lo afferma Carmela Rescigno, vice coordinatore regionale della Lega in Campania.
 
La nota della Prefettura di Napoli, con la quale è stato comunicato che l’assessore Vincenzo Cuomo potrà essere nominato soltanto tra 20 giorni, termine previsto dalla legge affinché si consolidino le dimissioni da sindaco, rappresenta la prova dell’incompetenza e del disprezzo istituzionale del PD, partito che, nella maggioranza, per storia e consenso, dovrebbe invece dettare la linea istituzionale”. Così Edmondo Cirielli, Vice Ministro agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale e capo dell’opposizione in Regione Campania.
“Ancora una volta il Pd dimostra di avere scarso senso delle istituzioni, mettendo in imbarazzo il presidente della Regione Campania, Roberto Fico. Non era bastata la penosa figura della giornata dell’insediamento del Consiglio regionale, durante la quale il Pd, non avendo ancora scelto i propri nomi, chiese un’irrituale sospensione della seduta, nonostante fosse già stato costituito il seggio per le elezioni dell’Ufficio di Presidenza; interruzione durata oltre un’ora, con i presidenti Fico e Manfredi mortificati e seduti soli tra i banchi in attesa che il Pd e il resto della maggioranza, umiliando il Consiglio regionale, facessero i propri comodi. A ciò si aggiunge la proposta del Pd di un assessore che, infingardamente, non si era ancora dimesso dalla carica di sindaco evidentemente per sfiducia anche nel suo Pd, ignorando una legge voluta, paradossalmente, dallo stesso partito nella scorsa legislatura”, ha aggiunto Cirielli. “L’opposizione consiliare chiede al Presidente della Giunta, Roberto Fico di non consentire l’aggiramento della normativa e di procedere alla nomina di un altro assessore e al Presidente del Consiglio Regionale, Massimiliano Manfredi, di far rispettare con rigore le Leggi approvate dal Consiglio Regionale. Le forze di opposizione non tollereranno che l’Assemblea legislativa della Campania venga ancora calpestata”, ha concluso il vice ministro.
 
Alla luce delle ombre che emergono da Portici e del pasticcio legato alle dimissioni tardive, sarebbe opportuno che Cuomo rinunciasse comunque a ogni incarico”. Così Gigi Casciello, coordinatore regionale di Noi Moderati.
Al di là dei profili formali e delle valutazioni amministrative – sottolinea Casciello – questa vicenda ha assunto una dimensione politica che rischia di compromettere ulteriormente la credibilità delle istituzioni regionali. In una fase così delicata servono scelte nette, trasparenza e senso di responsabilità”.
“Proseguire nell’incertezza – conclude Casciello – significa alimentare confusione e indebolire la fiducia dei cittadini. La Campania merita chiarezza”.