Se il derby del nord di ieri tra Inter e Juventus è stato quello delle polemiche, quello del sud è stato certamente tutt’altra cosa: spettacolare, sempre in bilico e con tanti colpi di scena. Protagonisti tanti atleti che fino a qualche settimana fa vestivano maglie diverse da quelle di Napoli e Roma. Da Malen, doppietta che conferma un impatto mostruoso sulla serie A, passando per Zaragoza, Giovane ed un Allisson Santos che ha fugato i dubbi sulle qualità trovando una rete decisiva, quella del 2 a 2, dopo aver preso le misure in almeno un paio di occasioni precedenti al gol del pari.
Quando la Roma parte in contropiede e sfrutta in verticale gli inserimenti negli spazi sia ha sempre l’impressione che la squadra di Gasperini possa creare situazioni pericolose per gli avversari. Il gol dei giallorossi arriva al 6′ proprio in seguito a una ripartenza con Pisilli che lancia Zaragoza e lo spagnolo che serve al centro Malen. La conclusione dell’olandese, presentatosi davanti a Milinkovic-Savic, è decisiva.
Il Napoli cerca di reagire subito ma le geometrie degli azzurri si infrangono sistematicamente contro la retroguardia dei giallorossi. Ndicka contrasta sistematicamente sul piano fisico Hojlund e non lo fa mai respirare mentre Vergara è limitato da Mancini che ne limita la fantasia e gli spunti in velocità. Il pareggio del Napoli arriva in maniera un po’ fortuita al 39′ quando Spinazzola si libera al tiro sulla sinistra. La conclusione viene deviata da Pisilli e il pallone s’impenna beffando Svilar che viene scavalcato.
Nella ripresa il match si fa più equilibrato perché il Napoli cura con maggior attenzione il mantenimento delle distanze ed è più coperto in occasione delle ripartenze degli avversari. Tuttavia i giallorossi al 26′ ritrovano il vantaggio ancora una volta grazie a una percussione verticale di Wesley che si infila in un buco della retroguardia e quando sta per calciare viene sgambettato da Rrahmani. Malen, al quale El Anayoui cede il pallone del quale si era in un primo momento impossessato per calciare dal dischetto, manda il pallone alle spalle di Milinkovic-Savic. La gara è a una svolta, ma Conte ha ancora in serbo le armi giuste per riprendere fiato e manda in campo il duo brasiliano Giovane-Alisson. Quest’ultimo che, in pratica, è al debutto, appare subito incontenibile e si infila a piacimento nella difesa della Roma, partendo palla al piede a velocità supersonica.
Al 37′ Glmour, al rientro in sostituzione di Elmas dopo tre mesi di assenza, serve il profondità Hojluns spostato a destra. Il danese fa girare per Giovane che serve Alisson il cui tiro potente finisce in fondo alla rete. Nel finale è ancora il Napoli a gettarsi in avanti alla ricerca di una vittoria che avrebbe avuto del clamoroso, ma la difesa della Roma tiene e la partita si conclude con un pareggio che lascia inalterate le posizioni alle spalle di Inter e Milan, con il Napoli tre punti avanti ai giallorossi e con quattro lunghezze di vantaggio sulla Juventus.
Napoli-Roma 2-2
Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic, Beukema, Rrahmani (25′ st Alisson), Buongiorno, Gutierrez, Lobotka, Elmas (34′ st Gilmour), Spinazzola (25′ st Olivera), Politano (39′ st Mazzocchi), Vergara (34′ st Giovane), Hojlund. (1 Meret, 14 Contini, 9 Lukaku). All.: Conte.
Roma (3-4-3): Svilar, Mancini, Ndicka, Ghilardi, Celik, Cristante, Pisilli (19′ st El Anayoui), Wesley (27′ st Tsimikas), Zaragoza (1′ st Soulè), Malen (27′ st Vaz), Pellegrini (19′ st Venturino). (70 De Marzi, 90 Gollini, 24 Ziolkowski, 2 Rensch, 3 Angelino, 75 Della Rocca). All.: Gasperini.
Arbitro: Colombo di Como.
Reti: nel pt 6′ Malen, 39′ Spinazzola; nel st 26′ Malen (rigore), 37′ Alisson.
Angoli: 2-1 per il Napoli.
Recupero: 2′ e 4′.
Ammoniti: Mancini, Rrahmani per gioco falloso.
Spettatori: 50 mila




















