Un avviso pubblico per la ricerca di uno sponsor per il cosiddetto Parco Kobe al Rione Alto, chiuso dal 28 settembre per lavori di riqualificazione. Lo pubblica la Municipalità Vomero Arenella, avvalendosi di quanto prevede Regolamento del Verde del Comune di Napoli, approvato lo scorso marzo dal consiglio comunale. Il bando riguarda la ricerca di offerte di operatori economici, compresi associazioni, enti, fondazioni, cooperative, consorzi, anche temporanei, e istituzioni in genere. Concerne allestimento e guardiania dell’area skate, manutenzione ordinaria dei manufatti edili e delle aiuole a verde dell’area attrezzata di
Via dell’Erba.
L’oggetto dell’avviso è la stipula di un contratto, ai sensi del Codice degli appalti. La disposizione richiamata è l’articolo 134 (“Contratti gratuiti e forme speciali di partenariato”). Dunque, al Parco Kobe potrebbero entrare i privati. Un’eventualità contestata da alcuni comitati e associazioni ambientalisti, al varo del Regolamento del verde. L’avviso pubblico pone comunque alcuni paletti. Si esclude di poter vincolare “in alcun modo il Comune di Napoli, che si riserva la facoltà, a proprio insindacabile giudizio, di non dar luogo alla procedura, di revocarla, di prorogarla, di sospenderla e/o rinviarla senza che i concorrenti possano opporre eccezioni”. Lo stesso avviso non costituisce un invito a presentare offerta al pubblico o promessa al pubblico, ai sensi del Codice civile. “La Municipalità, in qualità di soggetto responsabile della presente procedura – si precisa -, assume il ruolo di Sponsee. Le offerte di sponsorizzazione, pervenute all’Amministrazione per effetto del presente avviso non sono da considerarsi vincolanti per lo sponsee, ai fini della formalizzazione del contratto di sponsorizzazione. Pertanto, lo sponsee si riserva ogni più ampia discrezione e facoltà di accettare o meno le offerte di sponsorizzazione pervenute e negoziate, addivenendo alla stipula del relativo contratto di sponsorizzazione”.
L’intervento si giova già di fondi per 100.000 euro, deliberati dalla giunta comunale – ripartendo un milione per le dieci Municipalità -, nell’ambito di “Napoli Capitale Europea dello Sport 2026”. Nell’agosto di un anno fa il consiglio municipale, approvando in linea tecnica la riqualificazione, deliberava la richiesta di “reperire ogni possibile ulteriore risorsa per completare la manutenzione dell’area relativamente ai servizi igienici e all’area basket”. Nel maggio scorso, sono stati intanto affidati i lavori relativi alla pavimentazione dell’area da destinare allo skate. “Preso atto che – spiega un’odierna determina dirigenziale della Municipalità 5 -, per consentire il reperimento delle risorse finanziarie per la completa riqualificazione del Parco Kobe (…), codesta Direzione di Municipalità ha predisposto l’avviso in oggetto per il ricevimento di offerte di sponsorizzazione entro il termine fissato”. Vale a dire le 15.00 del prossimo 30 ottobre, come specifica l’avviso. Ampio il ventaglio di attività da affidare allo sponsor: allestimento dell’area skate con fornitura in proprietà dell’ente di rampe ed attrezzature; servizio di guardiania dell’area skate con supervisione del corretto uso delle attrezzature sportive installate a tutela della incolumità degli utilizzatori; manutenzione ordinaria dei manufatti edili del Parco Kobe; manutenzione delle aiuole a verde, nel rispetto del Regolamento del Verde Pubblico e Privato.
Secondo l’avviso, l’offerta di sponsorizzazione deve partire da un importo minimo di 40.000 euro, Iva esclusa. La durata del contratto: 3 anni, più altri 3 di rinnovo automatico alla scadenza, salvo formale disdetta della parti. Le tasse sono a carico dello sponsor, il quale godrà però dei vantaggi fiscali per gli investimenti in contratti di sponsorizzazione. A carico dell’amministrazione, invece, promuovere l’immagine dello sponsor selezionato. Nel Parco Kobe verranno apposti 3 cartelli pubblicitari, pagando il previsto canone delle pubbliche affissioni. Oltre a ciò, ulteriori cartelli potranno essere “eventualmente predisposti in occasione degli eventi autorizzati”. Perché infatti si parla della possibilità di “manifestazioni, eventi, laboratori per la promozione dello sport, con particolare riferimento alla pratica dello skate“, all’interno del parco. Inoltre, l’Amministrazione metterà a disposizione dello sponsor l’area bouvette, “che potrà essere utilizzata – specifica il bando – come punto vendita e/o noleggio di attrezzature per lo skate”. La bouvette potrà “altresì essere allestita con distributori automatici per la vendita di bevande e snack confezionati”.
L’avviso, peraltro, non preclude alla Municipalità di stipulare altri contratti di sponsorizzazione con terzi finanziatori delle manifestazioni. Nell’attività di promozione dell’immagine, il marchio dello sponsor potrà essere associato allo stemma del Comune di Napoli, previa autorizzazione. Ma “non potrà essere predominante rispetto ai segni distintivi del Comune stesso”, sottolinea il bando. Sono espressamente escluse sponsorizzazioni collegate alla produzione o distribuzione di tabacco, prodotti alcolici, materiale pornografico o a sfondo sessuale, sale da gioco e giochi d’azzardo leciti. Idem per quelle “aventi ad oggetto, anche in forma indiretta, pubblicità vietate, in tutto o in parte, secondo la normativa in vigore, quelle di propaganda di natura politica, sindacale e religiosa, nonché quelle di diffusione di messaggi offensivi, incluse espressioni di fanatismo, razzismo, odio o minaccia o comunque lesive della dignità umana”. Tutto il resto sì.


















