di Gigi Caliulo
Due rientri e molte certezze. La Salernitana che questa sera, all’Arechi, si appresta ad ospitare il Crotone nel monday night che chiuderà la 13esima giornata di campionato, presenta qualche novità di formazione ma – secondo le indiscrezioni che emergono dal lavoro svolto in settimana – dovrebbe mantenere l’assetto a quattro in mediana. Raffaele sembra, infatti, orientato a riproporre le tre punte (Ferraris, Ferrari ed Inglese) rinunciando al terzo centrocampista centrale.
E questo nonostante il ritorno tra i convocati di DeBoer – finalmente ristabilito dopo l’infortunio muscolare che lo ha tenuto lontano dal terreno di gioco per oltre un mese – e la possibilità di poter contare sull’intero organico.
In mediana tornerà Capomaggio: la sua assenza per squalifica a Latina ha pesato non poco nell’economia del match del Francioni confermando – se ce ne fosse stato ancora bisogno – che il “volante” argentino è il vero elemento imprescindibile dell’intero roster. Contro i Pitagorici Raffaele dovrebbe riproporre, quindi, la coppia Capomaggio-Tascone lasciando inizialmente in panchina sia DeBoer che Di Vico, la novità piacevole e positiva della gara di Latina.
L’altra grande novità in mediana potrebbe essere il ritorno dal primo minuto di Cabianca sulla destra.
Sarà una Salernitana chiamata a rispondere agli squilli di Catania e Benevento: a parti invertite, stavolta, i granata partono alle spalle delle inseguitrici che, temporaneamente, hanno scavalcato in classifica la squadra di Raffaele.
Dunque il peso specifico del match di questa sera è indubbio: lo sa il tecnico, ne è senz’altro consapevole il gruppo (chiamato ad una prova di maturità, forse la prima vera sfida “di peso” della stagione guardando la classifica) e lo ha compreso il pubblico che, questa sera, sarà presente in massa all’Arechi. Già sfondato il tetto delle diecimila presenze tra prevendita e quota abbonati, le ultime ore che precedono il match consentiranno ad indecisi e ritardatari di accaparrarsi i tagliandi per assistere all’incontro.
Con i riflettori (e gli occhi) puntati addosso la Salernitana, dunque, è chiamata a rispondere presente alle bussate delle inseguitrici. Dalla sfida di stasera si aspettano sicuramente risposte importanti in chiave futura.




















