Il mercato globale dei videogiochi raggiungerà nel 2025 una dimensione senza precedenti. Le previsioni indicano che la platea mondiale dei gamer raggiungerà quota 3,6 miliardi di persone: un dato che conferma, ancora una volta, la diffusione del medium e il suo ruolo centrale nell’intrattenimento digitale. Questo aumento corrisponde ad una crescita annua stimata del 4,4%: un ritmo ancora positivo ma inferiore rispetto agli anni di espansione più rapida. Il settore mostra così una dinamica più matura, all’interno del quale la base utenti continua a salire ma con margini progressivamente più contenuti.
Le dimensioni del mercato del gaming nel 2025
Il 2025 segnerà una crescita importante della popolazione globale con accesso a Internet, che arriverà a 5,8 miliardi di individui (incremento del 3,8%). Tra gli utenti online, il 61,5% utilizzerà almeno una piattaforma videoludica, il che conferma la capillarità geografica raggiunta dal gaming. L’ampliamento della connettività, soprattutto nelle aree emergenti, sosterrà la diffusione degli smartphone e rafforzerà il ruolo centrale del gioco mobile.
Questo segmento continuerà infatti a trainare l’intero comparto, sia per la facilità d’accesso, sia per la capacità di intercettare nuovi utenti che non possiedono un hardware dedicato. Ciò spiega anche il successo di alcune nicchie, in particolare quelle legate al gaming online, come nel caso del gambling. Oggi molti utenti prediligono lo smartphone per accedere a giochi online di iGaming come la slot Coin Strike: Hold & Win, che risulta essere tra le più apprezzate in assoluto. Il motivo è già stato anticipato: basta uno smartphone e una connessione a Internet per giocare, senza dover investire in una console o in un PC da gaming.
Tornando ai dati, le previsioni indicano per il 2025 un aumento dei ricavi globali pari al 3,4% su base annua. Questo avanzamento appare più moderato rispetto ai periodi di crescita maggiori (post-pandemia), ma rispecchia lo stadio avanzato di un mercato ormai consolidato. Gli analisti si attendono una contrazione progressiva della spesa media per utente: un fenomeno dovuto alla saturazione dell’offerta e alla presenza di un numero crescente di giocatori occasionali. Costoro, infatti, contribuiscono all’ampliamento della base ma non incrementano in modo proporzionale i ricavi individuali. La sostenibilità delle entrate passerà quindi dalle strategie capaci di valorizzare chi è già attivo, più che da un’espansione incontrollata del pubblico.
Infine, le previsioni estese al periodo 2025-2028 mostrano un progressivo rallentamento del ritmo di espansione. Il numero di giocatori e utenti connessi tenderà a stabilizzarsi, con un tasso medio annuo di crescita stimato intorno al 3,3%.
Il mobile supera PC e console domestiche
Il confronto tra le diverse piattaforme conferma la leadership del mobile. Nel 2025 questo segmento genererà 103 miliardi di dollari, con una crescita del 2,9%. Anche i PC e le console manterranno un ruolo rilevante, pur con dinamiche differenti. I ricavi del gaming su PC raggiungeranno i 39,9 miliardi di dollari con un incremento del 2,5%: un valore dovuto soprattutto ai gamer affezionati all’hardware professionale. Le console invece produrranno circa 45,9 miliardi di dollari, con una crescita del 5,5%.



















