“Il mare è di tutti. Un’estate senza barriere, insieme”.
Con questo slogan sabato prossimo, 13 giugno, la spiaggia comunale attrezzata di via Vittorio Giannattasio a Marina di Eboli inaugura la seconda edizione di “Summer on a Solidarity Beach”.
Già dallo scorso anno il lido è diventato un laboratorio di cittadinanza attiva grazie alla co-progettazione tra Azienda Speciale Sele Inclusione ASSI, Comune di Eboli, Associazione Rafiki ODV e Comitato di Quartiere Campolongo Aversana APS.
Anche per questa estate l’ obiettivo resta quello abbattere le barriere architettoniche, economiche e sociali che ancora escludono migliaia di persone dal diritto alla vacanza.
Il lido, all’ingresso adiacente alla Casina Rossa in località Campolongo, offre gazebo, ombrelloni, lettini e sdraio serviti da passerelle fino alla battigia. Qui sono disponibili le sedie “Job” per scendere in acqua in sicurezza. Presenti anche area cardioprotetta, punto ristoro e servizi igienici dedicati. A garantire assistenza, come l’ estate scorsa, ci sarà una squadra di operatori sociali, educatori qualificati, animatori e bagnini.
In provincia di Salerno esistono altre spiagge attrezzate: a Paestum-Capaccio c’è “Mare senza barriere”, a Palinuro tre lidi accessibili alle Saline, ad Agropoli il “Raggio Verde”. Ma Eboli è citato come esempio quasi unico in Campania per l’integrazione completa tra servizi, personale formato e progetto sociale. Un modello virtuoso che unisce istituzioni e Terzo Settore. Un modello da emulare, esportare, finanziare ovunque.




















