Gli “obiettivi” non rappresentano solo le lenti delle macchine fotografiche, ma anche le diverse aspirazioni e storie di ognuno degli studenti coinvolti. “Ogni scatto è un modo per comunicare emozioni, idee e esperienze, creando un dialogo visivo che riflette la fusione di esperienze e prospettive che emergono dai nostri corsi ha dichiarato la dirigente scolastica del CPIA, Maria Montuori- con il termine incrociati abbiamo voluto sottolineare l’incontro di culture, storie e percorsi di vita. Nella nostra scuola, accogliamo persone provenienti da diversi contesti, ognuno con il proprio bagaglio di esperienze e saperi. Attraverso la fotografia, gli alunni hanno avuto la possibilità di esprimere l’unicità dei loro sguardi e di focalizzarli con una comunità più ampia”.
Questa mostra, che ha visto coinvolti come esperti il docente Giuseppe Cosentino ed i fotografi Renato Esposito e Luca Scudiero, rappresenta non solo il risultato di un apprendimento tecnico, ma anche un importante passo verso la costruzione di relazioni, di visioni e integrazione di punti di vista. Dalle ombre del carcere, alla luce dei monumenti di Napoli e Salerno, ogni fotografia invita il visitatore a riflettere sulla bellezza della diversità e sull’importanza della comunicazione, elemento fondamentale nel processo formativo.
L’impatto e la forza delle immagini invitano a scoprire come, attraverso il potere della fotografia, possiamo superare barriere e costruire ponti di comprensione. “Obiettivi Incrociati” è un inno alla creatività, all’istruzione e alla connessione umana.

















