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La costituzione di una rete che funzionerà come un sistema di protezione per garantire più sicurezza nei locali pubblici. Così, la Prefettura di Salerno ha inteso dare seguito alle direttive del ministero dell’interno che hanno chiesto maggiori controlli dopo i fatti di Crans Montana. Non solo controlli da parte delle forze dell’ordine e di  quanti come Asl e ispettorato, commissioni di vigilanza ed altri, sono chiamati a garantire sicurezza, ma anche un coordinamento che monitorerà tutta una serie di aspetti, i materiali usati, le uscite di sicurezza e valuterà anche campagne di informazione e sensibilizzazione. La Prefettura di Salerno ha poi già in programma un altro intervento di coordinamento sempre in materia di sicurezza. Giovedì infatti, con l’ufficio scolastico provinciale si parlerà della normativa che prevede l’utilizzo dei metal detector per prevenire l’uso dell’introduzione delle armi anche tra i banchi di scuola e come fenomeno ormai molto diffuso tra i più giovani.