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Avevano tentato anche di corrompere e avere aiuto da un operatore ecologico per trovare la strada ed essere coperti nella fuga dopo il furto al Bancomat della banca di Credito popolare Agerola. Ma alla fine il loro piano è finito con l’arresto: dopo una giornata a caccia dei ladri tra Monti lattari e costiera amalfitana, i carabinieri hanno firmato a Caserta sei persone ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Come stratagemma per sfuggire alla cattura i ladri avevano utilizzato anche delle tute bianche protettive che erano serviti a non lasciare impronte. Praticamente le stesse in indossate dai carabinieri della sezione Scientifica, quando nelle prime ore della mattinata subito dopo il colpo si sono messi al lavoro per rintracciare elementi utili a ricostruire il loro percorso e arrestarli.

Erano esperti, insomma, tanto da aver utilizzato anche una polvere di estintore per cancellare le loro impronte all’interno dell’Audi RS tre grigia, la vettura presa a noleggio ed utilizzata per raggiungere il luogo del furto. L’auto era poi stata ritrovata dai carabinieri nella mattinata parcheggiata nel porto di Cetara. Su Facebook gira anche un video che hai immortalato due componenti della banda mentre cercano di nascondersi durante la fuga.