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La ricorrenza di San Sebastiano, patrono della Polizia Municipale, torna a essere un appuntamento di forte valore simbolico e istituzionale. Domenica 25 gennaio 2026, i Comandi di Polizia Locale di Siano, Castel San Giorgio, Calvanico, Fisciano, Roccapiemonte, Bracigliano e Forino si ritroveranno insieme per una celebrazione unitaria nel segno della tradizione.

L’iniziativa è stata fortemente voluta dal Maggiore Giuseppe Contaldi, comandante della Polizia Locale di Castel San Giorgio, e dal Capitano Salvatore Dionisio, comandante della Polizia Locale di Siano. Alla base del progetto c’è la volontà condivisa di recuperare una tradizione che negli anni si era progressivamente affievolita, trasformandola in un’occasione di collaborazione istituzionale e rafforzamento del senso di appartenenza al servizio pubblico.

Il percorso, avviato ufficialmente nel 2026, proseguirà negli anni successivi coinvolgendo a rotazione tutti i Comuni aderenti, con l’obiettivo di costruire un appuntamento stabile e condiviso, capace di guardare al futuro senza perdere il legame con le proprie radici.

La giornata prenderà il via alle ore 15.30 con la processione di San Sebastiano, che partirà da Piazza San Rocco a Siano, alla presenza delle autorità civili e militari. Alle ore 18.00 seguirà la Santa Messa presso la Chiesa dei Santi Rocco e Sebastiano; al termine della funzione religiosa si terrà la benedizione dei mezzi della Polizia Municipale, momento particolarmente sentito dagli operatori e simbolo di protezione e servizio alla collettività.

L’iniziativa ha ottenuto il pieno sostegno delle amministrazioni comunali coinvolte. Il sindaco di Siano, Giorgio Marchese, ha sottolineato come “la celebrazione condivisa rappresenti un momento di unità e di riconoscimento del lavoro svolto quotidianamente dalla Polizia Municipale al servizio dei cittadini”.

Sulla stessa linea il sindaco di Castel San Giorgio, Paola Lanzara, che ha evidenziato come “la scelta di celebrare insieme San Sebastiano sia un segnale forte di maturità istituzionale e di visione condivisa tra Comuni. Fare rete significa valorizzare il servizio pubblico e rafforzare il legame di fiducia con le comunità”.

La celebrazione, articolata in un momento civile e uno religioso, intende riaffermare il valore istituzionale e umano della Polizia Municipale, rilanciando una tradizione destinata a consolidarsi nel tempo come simbolo di unità, dedizione e servizio ai cittadini.