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Anche l’assessore regionale trasporti Mario Casillo, in compagnia del presidente della commissione analoga, Luca Cascone ha preso parte questa mattina, per la prima volta, a Salerno al tavolo tecnico voluto dai sindacati e coordinato dalla prefettura di Salerno per affrontare il problema dell’emergenza sicurezza a bordo dei trasporti pubblici. “La mia presenza qui ha dichiarato Casillo è testimonianza proprio dell’importanza che diamo a quanto accaduto – ha dichiarato Casillo, lasciando l’incontro -. Affronteremo l’argomento già nella prossima riunione della consulta regionale per la mobilità che seppur già convocata per discutere della disabilità, dedicherà tempo e spazio a questa questione”. Il tavolo tecnico che esiste da tempo in Prefettura è stato richiesto dopo il ferimento di un autista durante il ponte del 1 maggio ad Amalfi”.

Sul tavolo, su richiesta dei sindacati ed in particolare della fit cgil rappresentata da Gerardo Arpino, la necessità di trovare delle soluzioni operative al problema sicurezza. Una delle ipotesi attorno alle quali anche Busitalia presente con il suo amministratore delegato sembra aver trovato unità di intenti è la possibilità di ricorrere alle dash cam, sulla scia di quanto già realizzato in sanità. Un’altra delle soluzioni operative proposte è stata quella di mappare le zone considerate più a rischio, ovvero quelle dove si registra il maggior numero di episodi legati all’emergenza sicurezza. Per il Prefetto di Salerno, in realtà i numeri non rilevano una situazione di rischio, anche perché addirittura inferiori per casi registrati rispetto allo scorso anno. La vera questione è che il problema va affrontato inglobandolo in un contesto più ampio che è quello anche del sovraffollamento. Gli episodi di aggressione ai dipendenti dei mezzi di trasporti pubblico avvengono dove l’utenza viene messa in crisi dalla cattiva organizzazione del servizio. A favore e in difesa dei lavoratori, la nuova normativa che prevede pene più severe per le aggressioni, come ha ricordato Arpino.