Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, i colpi sarebbero stati esplosi da due individui a bordo di uno scooter, entrambi con il volto coperto da casco integrale, che si sarebbero affiancati al veicolo prima di aprire il fuoco. Fortunatamente, non si registrano feriti.
L’attività investigativa che prosegue senza sosta è tuttora in corso e mira alla ricostruzione puntuale della dinamica e delle cause del grave episodio. Gli uomini della Polizia di Stato stanno acquisendo ogni elemento utile all’identificazione dei responsabili, attraverso l’analisi delle immagini di videosorveglianza e la raccolta di testimonianze.
Il presunto autore del raid ventenne già identificato e denunciato per detenzione e porto abusivo di arma da fuoco e danneggiamento aggravato, è stato trasferito agli arresti domiciliari su disposizione della Questura di Avellino.
Si attende adesso la fissazione della data dell’interrogatorio di garanzia che potrebbe chiarire i contorni dell’azione intimidatoria ed anche i possibili collegamenti con i fatti di Viale Italia.




















