Tempo di lettura: 9 minuti“Il governo ha in piano una riforma che vuol mettere nei Cda di ogni università un membro nominato dal governo. Noi difenderemo l’università”. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein al congresso nazionale dei giovani democratici.
“C’è l’urgenza di invertire la rotta“, “aumentano le disuguaglianze e l’ascensore sociale è bloccato”. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein al congresso nazionale dei giovani democratici. “Non possiamo accettare che sia questo il destino anche in Italia”, ha aggiunto parlando degli Usa di Donald Trump e puntando il dito contro Giorgia Meloni che ha “bloccato il salario minimo”. “Andremo avanti in questa battaglia“, ha promesso Schlein.
“Saremo quelli che vogliono portare una parola fondamentale per la sinistra al centro del dibattito: la redistribuzione delle ricchezze, del potere, ma anche del tempo che è diventata una risorsa fondamentale”. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein al congresso nazionale dei giovani democratici.
“Le uniche due Regioni che si sono spostate in questi anni si chiamano Umbria e Sardegna e le abbiamo vinte noi non la destra. Per cui, i bilanci si fanno alla fine ma sono certa che vinceremo con Roberto Fico anche in Campania, e anche nelle altre Regioni. Sarà l’antipasto di quando nel 2027 andremo a battere queste destre e ridaremo una speranza al paese”. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein al congresso nazionale dei giovani democratici. Schlein alla platea dei giovani dem ha confermato la vocazione “testardamente unitaria sia dentro sia fuori” il Pd.
“Abbiamo vinto in 24 capoluoghi su 38, facendo 7 a 0 nei capoluoghi di Regioni, continueremo a batterci con i nostri sindaci che incontreremo la settimana prossima in un grande evento sulle cose che loro stanno già facendo per riuscire a dimostrare che le nostre proposte sono concrete e migliorano la vita delle persone”, ha detto Schlein.
“Continueremo a batterci per la pace, è bene che ci sia la tregua in Medio Oriente ma non è ancora la pace. Non si fa pace senza il diritto all’autodeterminazione dei popoli, per questo continueremo a batterci per un pieno riconoscimento dello stato di Palestina“, servono “due popoli e due stati”. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein al congresso nazionale dei Giovani Democratici.
“Durante la pandemia si sono messi da parte i veti per mettere in campo il Next Generation Eu che non è piovuto dal cielo ma soprattutto dall’impegno della famiglia socialista e democratica e di un grande presidente del parlamento europeo, David Sassoli. Questa destra non sta facendo questa battaglia e io chiedo a Giorgia Meloni di farla con noi una battaglia per gli investimenti comuni europei perché servono anche al rilancio della manifattura italiana. Altro che andare dietro a Orban”. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein al congresso nazionale dei giovani democratici. “Bisogna andare avanti nella strada del Next Generation Eu, serve un grande piano industriale europeo”.
“Lo stesso ministro Nordio ha ammesso che questa riforma non inciderà sull’efficienza” della giustizia, “non accorcerà i processi, non stabilizzerà i precari della giustizia”, “vogliono dare un segnale per dire che la magistratura deve obbedire al potere politico. Noi ci impegneremo al prossimo referendum” perché vinca il no, “aiutateci a spiegare” come stanno le cose. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein rivolta alla platea del congresso dei giovani democratici.
“‘Non c’è alternativa’ è uno slogan di destra, noi abbiamo il compito di costruire l’alternativa” mettendo insieme “diritti sociali e civili”. “Non accetteremo vedere la destra buttare giù il diritto internazionale con la legge del più forte o del più ricco”. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein al congresso dei giovani democratici. “Noi continueremo a difendere la sanità pubblica dai tagli di questa destra” dalle “liste di attese lunghe all’infinito”, “contrasteremo i 600 milioni di tagli alla scuola, contrasteremo il dimensionamento scolastico e vogliamo dire una cosa in più. La ricerca non può essere cosi precaria, ci sono 30mila precari, bisogna pagare meglio la ricerca”, ha aggiunto. Nelle università poi, “stanno facendo la stessa cosa della sanità: con una mano tagliano fondi pubblici e con l’altra aprono autostrade per il privato e per le università telematiche”. “Il diritto fondamentale alla casa ora è al centro della nostra azione politica”, vogliamo “un grande piano nazionale sulle case popolari che non si vede dai tempi di Fanfani e poi “serve una legge sugli affitti brevi”, ha proseguito la segretaria del Pd, che nel lungo discorso ai giovani democratici ha rilanciato anche la battaglia per il congedo paritario e per gli asili nido, come strumenti concreti per sostenere la natalità.
“Noi dobbiamo dire basta insieme anche al paternalismo con cui la politica si atteggia con i giovani che non sono solo il futuro ma già il presente. Sono qui per fare un pezzo di strada insieme, collettiva. Noi stiamo provando a costruire un partito più aperto, più accogliente, più umile, empatico, che si faccia casa per le persone. E mi aspetto che voi siate sempre un passo avanti a noi. Dovrete essere molto di più della giovanile del Pd, la vostra sfida è lanciare un’organizzazione autonoma, con libertà di iniziativa politica e anche irriverenza”. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein al congresso dei giovani democratici. “Questo è il vostro tempo, non serve a nessuno una miniatura del Pd, serve uno spazio aperto e vero. Mettetevi in gioco”, “siate liberi anche dalla nostra influenza e prendetevi tutto lo spazio che serve, anche dentro al partito, anche nei luoghi dove si decide, anche nelle liste – ha esortato – Troverete sempre in me una solida alleata e non fidatevi di chi vi dice che non siete pronti perché io questa mattina ho ascoltato una nuova classe dirigente per il nostro Paese”.
“Il ministro Giorgetti dovrebbe guardare i dati dell’Istat non quelli del Pd”. Lo ha detto il segretario del Pd, Elly Schlein, a margine del congresso nazionale Giovani Democratici a Napoli commentando la frase del ministro Giogetti su questa manovra finanziaria che aiuta il ceto medio.
“L’Istat qualche giorno fa – ha detto Schlein – ha segnalato che l’intervento che hanno fatto sull’aliquota Irpef è un intervento del quale per l’85% beneficeranno le famiglie più ricche di quella fascia. L’intervento darà 30 euro all’anno in più a chi guadagna 30mila euro ma ne darà 440 in più all’anno a chi ne guadagna 199mila, quindi una volta ancora stanno aiutando i più ricchi. So che gli dispiace quando glielo diciamo però è la verità che sta nelle loro scelte. In più aggiungo che gli fa male anche quando gli diciamo che le tasse le hanno aumentate loro e le hanno aumentate a tutti perché i dati del Governo, non del Pd, raccontano che la pressione fiscale sta al massimo storico degli ultimi dieci anni, 42,8%. Giorgetti lo sa perché è lui che ha firmato quei documenti, quindi noi stiamo dicendo la verità, il Governo continua a fare propaganda”.
“Vinceremo anche in Campania con Roberto Fico, che sta facendo una grande campagna elettorale. Fico sarà il migliore interprete di un cambiamento che vogliamo portare avanti pur confermando il buon governo che c’è stato in questa regione in questi anni”. Lo ha detto Elly Schlein, segretaria del Pd, a margine del congresso nazionale GD a Napoli.
“Fico sta mettendo al centro – ha detto Schlein – le prospettive dignitose del lavoro dei campani, gli stipendi che sono troppo bassi, la sanità pubblica su cui bisogna continuare l’importante lavoro della Regione in questi anni completando la costruzione di dieci nuovi ospedali”.
Schlein è arrivata al convegno stamattina insieme a Roberto Fico, candidato del centrosinistra alla guida della Campania, che poi è andato via per altri appuntamenti in Regione. Nel corso della parte finale dell’evento invece è stata raggiunta dal governatore uscente, Vincenzo De Luca.
“Ora dobbiamo proseguire facendo insieme la battaglia in Campania per gli investimenti europei che servono alla nostra manifattura per il suo rilancio, per costruire opportunità di lavoro dignitoso, perché non ne possiamo più di lavoro precario, sfruttato e sottopagato”. Lo ha detto il segretario del Pd Elly Schlein, a margine del congresso nazionale Giovani Democratici a Napoli. “Continuiamo anche la battaglia – ha detto Schlein – per un salario minimo che è necessaria anche in una Regione come la Campania, dove tanti giovani hanno perso la speranza proprio perché quando gli offrono qualcosa o è uno stage gratuito, che per noi dovrebbe essere abolito perché non ci paghi un affitto, oppure un lavoro di un mese che non sai se ce l’avrai il mese successivo. Così qui fai fatica a costruirti una famiglia e un tuo futuro”.
“Se vogliono contrastare la denatalità, devono contrastare la precarietà perché io incontro tanti giovani, soprattutto donne qui al sud che hanno paura di non potersi permettere di fare una famiglia – ha aggiunto – Se tagliano la sanità pubblica, la scuola pubblica riducendo il numero di nidi che si faranno col Pnrr, che segnale diamo a chi vuole mettere su una famiglia? Noi continueremo a insistere per moltiplicare gli asili nido gratuiti su tutto il territorio nazionale, come già fatto in Toscana e in Emilia-Romagna per molte famiglie che non se le potevano permettere. L’abbiamo fatto coi fondi europei, quindi si può fare ovunque”.
“L’autonomia differenziata aumenta le diseguaglianze territoriali che il Sud ha già pagato troppo in questi anni. A parte che hanno fatto tagli ai fondi per le infrastrutture al Sud, hanno tolto la decontribuzione al Sud che aveva dato una spinta forte proprio per le assunzioni e per il lavoro, ma anche quando si vanta Giorgia Meloni dei dati sul lavoro, non deve dimenticare che non ci sarebbero se non ci fosse stato il PNRR”. Lo ha detto il segretario del Pd Elly Schlein a margine del congresso nazionale Giovani Democratici a Napoli.
“Non accetteremo un mondo in cui Elon Musk si dà uno stipendio da mille miliardi di dollari mentre i suoi amici Trump e Meloni bloccano il salario minimo per milioni di lavoratrici e lavoratori”, ha affermato Schlein.