Alla vigilia della delicatissima sfida di Champions League contro il Qarabag, Antonio Conte ha parlato in conferenza stampa toccando tutti i temi più caldi: dalla forza degli avversari al momento del Napoli, passando per gli infortuni e per l’anniversario della scomparsa di Diego Armando Maradona. Un appuntamento carico di significati, sportivi ed emotivi, che può indirizzare il percorso europeo degli azzurri.
Conte non fa l’errore di sottovalutare il Qarabag, anzi. Il tecnico azzurro elogia apertamente il percorso degli azeri: “È la squadra rivelazione della Champions: hanno ottenuto risultati importanti su campi difficili e hanno sfiorato la vittoria col Chelsea. È un gruppo con tanti stranieri ben integrati, giocano con ritmi alti e qualità. Per vincere servirà una grande gara sotto tutti i punti di vista, tanta energia dall’inizio”. Un messaggio chiaro: guai a pensare che la partita sia scontata.
Il tecnico non nasconde l’emozione per la coincidenza della gara con l’anniversario della morte di Diego Armando Maradona: “Sappiamo cosa ha rappresentato e rappresenta per Napoli. Sarebbe bello riuscire a dedicargli una vittoria e qualcosa di importante”.
Conte aggiorna sulla situazione degli indisponibili, e aggiunge un nome pesante alla lista: quello di Alex Meret: “Mettiamoci anche Meret, il portiere degli scudetti. Ci sono cose che un allenatore può controllare, come lavoro e preparazione, e altre che non puoi controllare: ovvero chi hai a disposizione. Dall’inizio dell’anno stiamo facendo di necessità virtù per sopperire ad assenze importanti”. Il tecnico spera che la sorte possa voltare pagina: “Mi auguro che inizi a girare un po’ a nostro favore, per avere più scelte e non dover inseguire situazioni particolari”.
Conte chiarisce subito due cambi dell’ultima gara: “Hojlund e Amir sono state sostituzioni tecnico-tattiche: venivano da impegni ravvicinati e avevano un po’ di stanchezza”. Più cautela sui tempi di recupero di Gilmour e Spinazzola: “Preferisco che ne parlino i medici. Non sono infortuni muscolari, ma non so dare indicazioni precise”.
La vittoria contro l’Atalanta ha dato una scossa importante al gruppo: “La partita ha richiesto un grande dispendio energetico, ma ha portato morale ed energia positiva. Dobbiamo trascinarle in Champions, sapendo che sarà un match importante. Domani dobbiamo dare tutto ciò che abbiamo”.
Conte respinge ogni accusa di scarsa rotazione: “Con l’Atalanta hanno giocato cinque giocatori nuovi, sei con Elmas dalla panchina. Direi che sono abbastanza coinvolti. Devono crescere ancora di più, viste le tante indisponibilità. Queste sono le situazioni da sfruttare per migliorare”.
“Il rientro di Lukaku? E’ ancora presto, ma la sua presenza tra i compagni è importante perché è un leader carismatico riconosciuto a livello internazionale”. Conte chiarisce che l’attaccante belga non è ancora in condizioni di giocare, neppure domenica prossima contro la Roma. “Non è assolutamente pronto – spiega – e deve ancora lavorare. Lui ha sempre dato tanto sia in campo sia a livello di spogliatoio e averlo recuperato, dopo essere dovuto rimanere in Belgio per tanto tempo per curarsi, è già molto importante”.




















