“Non vedo il ritorno dei partiti. Mi sono attribuito l’onere di rianimarli, ma per ora non ci sono risultati sorprendenti».
Così l’onorevole Giuseppe Gargani,alla presentazione del volume “Le mani sulla storia, come i magistrati hanno provato a (ri)fare l’Italia”.
«Mi auguro che ci sia un’alternativa di partiti. Il civismo porta male, è anonimo: può essere buono per i piccoli partiti, ma non per una città capoluogo come Avellino, prosege l’ex parlamentare
Con le amministrative ormai alle porte, Gargani guarda alle settimane successive con un equilibrio di attesa e cautela:
«Dopo le festività natalizie inizierà il percorso verso le amministrative e mi auguro che i partiti si possano rianimare e affermarsi nella loro individualità».
Il dialogo scivola poi, neanche a dirlo, sul tema della giustizia, che attraversa il suo libro e buona parte del discorso pubblico.



















