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È scontro al Vomero, all’indomani del blitz contro “tavolino selvaggio”. L’onda lunga delle polemiche raggiunge anche la Municipalità. Di un “silenzio assordante” parla Ruben D’Agostino, artista attivista, autore di molte denunce civiche. D’Agostino ha firmato l’esposto alla Procura regionale della Corte dei conti, all’origine dell’operazione di venerdì nell’isola pedonale, delegata alla Polizia municipale. E ora punta il dito contro Comune di Napoli e Municipalità Vomero Arenella. “Mi riferisco – spiega – al silenzio istituzionale che da giorni rimbomba nel quartiere e in tutta la città”. L’artista attivista rincara: “Come l’ho fatto io, non potevano denunciare il presidente e la giunta municipali? Immaginate quale potenza avrebbe avuto quel gesto”.

Da Europa Verde, il deputato Francesco Emilio Borrelli e il capogruppo municipale Rino Nasti plaudono “all’intervento della Polizia Municipale che premia gli imprenditori onesti che sono in regola con le autorizzazioni e pagano l’occupazione di suolo senza eccedere rispetto a quanto riconosciuto loro”. Secondo i due, “si tratta di un’operazione contro i furbetti delle occupazioni di suolo pubblico che riporta equità azzerando le tante distorsioni della concorrenza che si registravano in quest’area, come più volte denunciato insieme all’attivista Ruben D’Agostino”. Borrelli e Nasti ritengono si sia ristabilita “la giustizia e la ragione nelle strade della movida”. Si augurano anche “che interventi analoghi vengano effettuati in tutte le altre aree di ritrovo della città”. Secondo Nasti, “la vicenda oltre a ristabilire il corretto funzionamento del mercato, evidenzia anche la responsabilità politica dell’assessore municipale competente, il quale a questo punto non può sottrarsi a rassegnare le dimissioni”. L’esponente di Europa Verde mette nel mirino Andrea Manto, assessore al Commercio della Municipalità 5. “Nonostante diversi deliberati del consiglio municipale – sostiene il consigliere -, è risultato inottemperante al mandato ricevuto dal consiglio, che avrebbe consentito anzi tempo di risolvere i problemi”.

Contattato da Anteprima24, Manto respinge ogni richiesta di dimettersi. “Io sono sereno con la mia coscienza, perché – dichiara l’assessore – stiamo facendo, anche come giunta grande attenzione su questo tema”. L’assessore afferma che “da quando si è insediata la giunta della presidente Cozzolino, un obiettivo è stato quello di cercare di dare una sistemazione al ‘tavolino selvaggio’ che incombe non solo al Vomero, ma su tutta la città, Purtroppo ci siamo dovuti scontrare con realtà come le proroghe del Governo centrale, che ha prorogato ancora, fino a dicembre di quest’anno, le deroghe Covid”. A detta di Manto “questo non ci consente di andare a regolarizzare quanto è in essere. In più, abbiamo scritto più volte al Comune centrale, ma anche segnalato, la presidente in particolare, nel Comitato Ordine e Sicurezza pubblica, di cui fa parte, moltissime volte e in passato sono anche intervenuti, la situazione dei dehors che era ormai fuori controllo”. Manto aggiunge che “la Municipalità, purtroppo, non ha alcun coinvolgimento sul rilascio delle concessioni e sul controllo, tranne quello di chiedere alla Polizia Urbana di andare ad effettuare dei controlli, ed è quello che facciamo settimanalmente”. Per esemplificare, racconta che “nelle scorse settimane, la Polizia Locale del Vomero Arenella, anche su richiesta della Municipalità, ha eseguito numerosi e svariati controlli, elevando diverse decine di contravvenzioni, e seganalazioni al Suap per le sanzioni accessorie che prevedono la chiusura”. Quanto a rilascio delle concessioni, l’esponente di giunta municipale chiama in causa proprio il Suap, lo Sportello unico per le attività produttive del Comune di Napoli. La pratica autorizzativa “è in capo al Suap – argomenta Manto -, il quale chiede un parere alla Polizia Locale e la Municipalità non è minimamente coinvolta“. Oltre a ciò, l’assessore rivendica “un contributo enorme dato al nuovo regolamento sui dehors, che purtroppo giace in un cassetto del Comune, perché non è stato portato all’attenzione del Consiglio Comunale”.