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A quattro giorni dal furto delle statuine della Sacra Famiglia dal presepe della chiesa di Figlioli, a Montoro, arriva un accorato appello del parroco, don Adriano D’Amore. Il sacerdote si rivolge direttamente alla coscienza di chi ha sottratto il Bambinello, la Madonna e San Giuseppe, un gesto scoperto la sera del primo gennaio, poco prima dell’inizio delle celebrazioni religiose.

L’episodio ha profondamente colpito la comunità locale, suscitando dolore e indignazione tra i fedeli, che vedono in quelle statuine non semplici oggetti, ma un simbolo identitario e spirituale legato alla tradizione del paese. “Pentitevi e restituite ciò che appartiene a tutti”, è il messaggio del parroco, che invita i responsabili a un gesto di ravvedimento affinché i simboli della Natività possano tornare al loro posto nel presepe della Chiesa di Figlioli.

Il furto è stato scoperto dallo stesso don Adriano durante un controllo all’interno dell’edificio sacro. Un atto che ha lasciato sgomenta l’intera comunità, ferita non solo materialmente, ma soprattutto nel sentimento religioso e collettivo che accompagna il periodo natalizio.

Spariscono le statuine dal presepe della chiesa di Figlioli