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È polemica a Nocera Inferiore, nel Salernitano, dopo la morte di un cavallo avvenuta durante la Cavalcata dei Re Magi. L’animale è scivolato sul selciato e sull’asfalto bagnato di via Atzori e, nonostante i tentativi di soccorso, non è sopravvissuto. L’episodio ha riacceso il dibattito sull’impiego di animali nelle manifestazioni pubbliche e sulle condizioni di sicurezza adottate.

Sull’accaduto è intervenuta Fiorella Zabatta, assessora regionale della Campania con delega ai Diritti Animali, che ha definito l’episodio «un fatto grave», esprimendo cordoglio e vicinanza a chi ha tentato di salvare il cavallo. «Il benessere animale – ha dichiarato – non può essere subordinato al folklore».

La Regione Campania chiederà al Comune di Nocera Inferiore e alle autorità competenti una relazione dettagliata sull’organizzazione dell’evento. Nel mirino autorizzazioni, percorso scelto, condizioni del fondo stradale, controlli veterinari preventivi e misure di sicurezza adottate. Zabatta ha inoltre richiamato la Legge 6 giugno 2025, n. 82, che rafforza la disciplina dei reati contro gli animali, sottolineando la necessità di un livello più alto di responsabilità anche da parte delle istituzioni.

L’assessora ha annunciato l’avvio dell’aggiornamento della Legge Regionale n. 3/2019, con l’introduzione di norme specifiche per l’impiego di animali negli eventi pubblici. Tra le misure previste figurano la valutazione del rischio obbligatoria, prescrizioni su superfici e condizioni meteo, la presenza di veterinari e steward dedicati, limiti stringenti su affollamento e durata delle manifestazioni, oltre a sanzioni e alla sospensione immediata degli eventi in caso di condizioni non idonee.

Nelle prossime settimane è prevista la convocazione di un tavolo tecnico con Comuni, ASL veterinarie, forze dell’ordine e associazioni, con l’obiettivo di definire linee guida regionali omogenee e percorsi di formazione obbligatoria per gli organizzatori. Nell’immediato, la raccomandazione è quella di evitare sfilate con equidi su pavimentazioni rigide o bagnate.

«Tradizioni sì – ha concluso Zabatta – ma mai a costo della vita di un animale». La Regione, ha aggiunto, sosterrà dove possibile alternative etiche, come carri meccanici, effetti scenici e l’uso di tecnologie moderne.