Un intervento di chirurgia robot-assistita tra i più rari in Italia è stato eseguito all’AORN San Pio di Benevento. L’équipe di Ostetricia e Ginecologia ha portato a termine un’isterectomia robot-assistita con annessiectomia bilaterale per un utero fibromiomatoso di dimensioni eccezionali.
L’utero, dal peso complessivo di 1.850 grammi e con misure paragonabili a quelle di una gravidanza a termine, presentava una crescita rapida che rendeva l’intervento particolarmente complesso. Nonostante ciò, la procedura si è svolta senza complicanze, senza perdite ematiche e con un recupero post-operatorio rapido, stimato in circa 48 ore.
L’intervento è stato eseguito dall’équipe di chirurgia robotica guidata dal direttore della UOC di Ostetricia e Ginecologia Luciano Pino, insieme ai medici Nicola Antonio Ciarlo, Luigi Straccia e Gilda De Biasio. Hanno partecipato anche il personale dell’Anestesiologia e della sala operatoria.
“Lo spirito di squadra e la preparazione dei professionisti coinvolti, insieme alle potenzialità della chirurgia robotica, dimostrano che con la giusta pianificazione è possibile operare in sicurezza anche pazienti complessi”, ha spiegato Pino.
Soddisfazione anche da parte della direzione generale. “L’evoluzione tecnologica unita all’eccellenza medica è la strada per garantire cure sempre più efficienti”, ha sottolineato il direttore generale Maria Morgante, rimarcando l’impegno dell’azienda nel potenziamento delle tecnologie mini-invasive a tutela della salute della donna.




















