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Basterebbero 350.000 euro, lo 0,5% dei fondi destinati a ristrutturare lo Stadio Collana (70 milioni), per mettere a posto tutte le palestre delle scuole di competenza delle Municipalità a Napoli e della Città Metropolitana. Lo sostengono Rino Nasti e Luca Bonetti, consiglieri municipali di Europa Verde al Vomero Arenella. La proposta è già stata formulata un anno fa alla Regione, tra l’altro proprietaria dell’impianto. Un corposo dossier fotografico, relativo alle palestre, è stato inviato all’allora governatore Vincenzo De Luca. Dalla documentazione, emergono tanti ambienti fatiscenti. Ora la stessa richiesta è rivolta al neo assessore Fiorella Zabatta, esponente di Avs.

L’idea è rilanciata in nome della salute dei ragazzi, ma non solo. Secondo Nasti e Bonetti, con l’investimento le palestre si potrebbero aprire anche di pomeriggio. Un possibile argine a violenza minorile, noia, bullismo. “Nel raggio diretto dello Stadio – scrivono i due consiglieri – insistono infatti numerose palestre pubbliche e scolastiche, plessi educativi, aree sportive minori e un tessuto stradale utilizzato quotidianamente da studenti, atleti, associazioni e usufruitori delle attività sportive del Collana”. La loro condizione attuale, purtroppo, “rischia di vanificare l’investimento principale, privandolo – affermano gli esponenti di Europa Verde – della necessaria continuità funzionale e della capacità di generare ricaduta territoriale, sociale e sportiva”.

Per questi motivi, sottolinea la nota trasmessa a Zabatta, “sarebbe auspicabile che, nell’ambito dei cospicui interventi programmati, e dei relativi stanziamenti già programmati, si valutasse l’opportunità di integrare o avviare una linea progettuale dedicata”. Per Nasti e Bonetti, i fondi dovrebbero essere destinati ad una serie di obiettivi. Anzitutto manutenzione e riqualificazione delle palestre pubbliche e scolastiche del quadrante. Ma anche la sistemazione del tessuto stradale e pedonale nei pressi dello Stadio Collana; il miglioramento della sicurezza e dell’accessibilità degli spazi pubblici; il potenziamento dei servizi di pertinenza degli impianti sportivi e scolastici del territorio.