Tempo di lettura: 2 minutiC’è delusione, ma anche la volontà di guardare avanti nelle parole del sindaco di Pietrelcina, Salvatore Mazzone, all’indomani dell’esclusione della candidatura Benevento-Pietrelcina dalla shortlist per la Capitale italiana della Cultura 2028. Un esito che non cancella, secondo il primo cittadino, il valore del percorso intrapreso e del lavoro svolto.
Mazzone parla di una “bellissima esperienza”, sottolineando il carattere corale della candidatura, costruita attraverso un ampio coinvolgimento del territorio: “Un grande lavoro di squadra, di condivisione e partecipazione oltre ogni aspettativa; da parte dell’associazionismo, degli operatori culturali, di tanti privati cittadini e ringrazio la Fondazione di Comunità di Benevento per essere stata collante in questo percorso tra due realtà che unite possono sicuramente generare eccezionale valore per l’intero territorio” spiega.
“Ripartiremo dalle relazioni create e dai numerosi progetti redatti che rappresentano un patrimonio importantissimo che va preservato e attuato.
Un ringraziamento particolare va poi a tutti coloro che hanno lavorato con passione, amore per la propria terra e instancabilmente per questa candidatura.
È chiaro che ad essere premiati sono i progetti che hanno un maggiore impatto trasformativo, attraverso la cultura, in termini di ricadute positive sul territorio, non si tratta di una competizione tra sistemi migliori in assoluto. Nonostante l’esito eravamo e siamo certi di aver fatto un grande lavoro in tal senso.
Oggi è un punto di partenza e siamo convinti che è dalle delusioni che bisogna saper trarre l’energia e le positività per migliorarsi e andare oltre. Sicuramente porteremo nel cuore le esperienze e le emozioni di questo entusiasmante percorso”.