Tempo di lettura: 2 minuti

Prende ufficialmente forma a Dugenta un nuovo gruppo di opposizione in Consiglio comunale. I consiglieri Antonio Ciervo e Fabio Di Caprio hanno costituito il gruppo consiliare, con l’assegnazione a Ciervo del ruolo di capogruppo.

La prima attività del nuovo gruppo risale al 16 gennaio, quando il Consiglio comunale ha discusso e approvato l’annullamento della delibera del 30 dicembre scorso, con cui era stata modificata la composizione della Commissione elettorale a discapito di Di Caprio. Una seduta particolarmente contestata, anche alla luce dell’assenza dei due consiglieri per motivi di salute.

Nel corso della stessa seduta, Ciervo e Di Caprio hanno inoltre formulato osservazioni sulla proposta avanzata dal consigliere Amore relativa alla realizzazione della “Scala della Legalità” presso il Museo Falcone-Borsellino. I due esponenti dell’opposizione hanno richiamato l’attenzione sulla necessità di un’attenta valutazione dei nominativi da inserire, suggerendo di accompagnarli con parole chiave o brevi frasi capaci di richiamare in modo coerente i valori della legalità.

Il nuovo gruppo consiliare ha poi espresso soddisfazione per l’approvazione dell’inserimento, tra le opere in programmazione, della realizzazione di un sovrappasso ferroviario in località Orcoli, proposta avanzata nel dicembre 2024 dagli stessi Ciervo e Di Caprio insieme all’ex capogruppo Alfonso Di Cerbo. Dal deliberato, tuttavia, non emerge un chiaro indirizzo politico in merito al completamento dello svincolo di San Nicola, intervento annunciato a mezzo stampa dallo stesso Alfonso Di Cerbo.

Su questo punto, il gruppo di opposizione manifesta pieno sostegno ai cittadini del territorio interessato e auspica una rapida calendarizzazione dell’argomento all’ordine del giorno del Consiglio comunale.

Infine, Ciervo e Di Caprio rivolgono un appello al sindaco Clemente Di Cerbo affinché, anche alla luce delle nuove assunzioni e delle opere programmate, venga ripristinato il pieno funzionamento della macchina amministrativa attraverso l’integrazione della Giunta, la nomina del vicesindaco e l’individuazione del nuovo capogruppo di maggioranza.