Tempo di lettura: 2 minuti

“Auspico che si arrivi alla costituzione di un nuovo governo senza esasperare i toni e trovare soluzioni rispettose del bene comune”. Con queste parole, anche il vescovo di Salerno monsignor Andrea Bellandi ha voluto dire la sua nell’ambito della campagna elettorale che si sta consumando già a Salerno in vista delle prossime elezioni amministrative. Il massimo esponente della curia salernitana ha ringraziato il sindaco dimissionario Vincenzo Napoli “per il dialogo proficuo e la ricerca di un terreno comune sul quale operare” e ha poi espresso una serie di considerazioni, chiedendo che tutto si svolga in una dimensione di rispetto delle democrazia e delle forze in campo. il Vescovo non ha mancato di lanciare un appello a chi dovrà governare la città, offrendo la propria collaborazione. Bellandi ha fatto riferimento al fatto che questo potrà essere anche un periodo di riflessione e che proprio il mondo della chiesa può rappresentare i bisogni del territorio e offrire delle risposte concrete. In altre città in altri luoghi, l’intervento di un Vescovo nella campagna elettorale potrebbe sembrare fuoriluogo o un’ingerenza. Per Salerno nessuna sorpresa. Bellandi fin dal suo primo giorno di insediamento a Salerno, non ha mai nascosto il suo rapporto di stima ed amicizia con l’ex presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca. Anzi, in molti, hanno collegato il suo arrivo a Salerno proprio ad una volontà precisa dell’ex presidente della regione che invece ebbe uno scontro molto aperto e forte con il suo predecessore., Luigi Moretti che impedì l’ingresso delle statue di San Matteo all’interno del Comune di Salerno e vietò una serie di riti legati alla processione del santo patrono, scatenando una vera guerra anche con i portatori delle statue. Fu Bellandi a riportare la pace e la serenità.