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Il pomeriggio sulle montagne russe vissuto al comunale di Caravaggio dal Benevento si è chiuso, per fortuna, con un finale da apoteosi per i giallorossi che hanno regalato una gioia immensa ai circa 400 tifosi del “nord” impazziti dopo il 4-3 di Pierozzi (LEGGI QUI). Al netto del vantaggio di Lamesta dopo due minuti, poi Maita e soci hanno creduto a dir poco troppo presto di avere i tre punti in tasca disputando forse il peggior prima tempo dell’era Floro Flores condito da errori da matita rossa. Facile immaginare che negli spogliatoi il tecnico avrà fatto tremare le mura per strigliare i suoi ritornati in campo senza Ceresoli (il peggiore) e con un Romano in più nel motore che ha dato la scossa alla squadra.

Con un piglio generale del tutto diverso, prima Pierozzi e poi Saio hanno rimesso in linea di galleggiamento la barca giallorossa e nel finale è arrivato anche il 4-3 ancora di Pierozzi che ha fatto impazzire i tifosi della Strega. Tutto finito? Neanche a dirlo. In pieno recupero, come era giù successo nel turno precedente contro il Siracusa, si è spenta la luce in anticipo ed al minuto 110 (!) è servito un miracolo di Vannucchi che ha respinto il tiro ravvicinato di Zanaboni quasi in area piccola. Di fatto un “gol” quello messo a segno dall’estremo difensore del Benevento che si è ampiamente riscattato dopo l’errore commesso domenica scorsa.

Più che il come, in fondo, in questa fase della stagione conta solo vincere. Serve in qualche modo portare a casa la pagnotta, compito che il Benevento ha assolto con il piglio della grande squadra che non si abbatte davanti alle difficoltà ed ai suoi limiti attuali. Al diavolo il bel giuoco. Lo gridano i tifosi ed è quello che conta: Benevento portaci via da questa categoria con i giallorossi che ora (+3) sarebbero davanti al Catania anche in caso di esclusione del Trapani del torneo per le note contestazioni di carattere amministrativo. Non sarà moltissimo, ma oggi contro l’Atalanta U23 per la Strega era troppo importante vincere e dare un segnale. Al mister il compito di capire e analizzare i motivi che fanno specchiare ogni tanto questa squadra che oggi ha ottenuto la seconda vittoria di fila in rimonta, sintomo che il carattere non manca di certo.