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Un copione ormai tristemente noto, che si ripete con inquietante regolarità. Nelle prime ore della sera di ieri, intorno alle 20.54, l’ennesimo furto in appartamento è stato messo a segno nella zona di contrada S. Eustacchio, area un tempo considerata tra le più tranquille e residenziali della città.

Il modus operandi è sempre lo stesso: un buco praticato con precisione sulla finestra, ingresso rapido nell’abitazione e fuga prima che qualcuno possa accorgersi di quanto sta accadendo. Un’azione studiata, eseguita con calma, segno evidente di chi sa di muoversi in un contesto privo di controlli e di rischi reali.

A preoccupare maggiormente i residenti non è solo il danno materiale, ma il fatto che i furti avvengano con le persone in casa, nelle ore serali, quando la paura diventa concreta e quotidiana. Una condizione che ha trasformato quella che era una zona verde e ambita, scelta in passato da professionisti e famiglie, in una periferia dimenticata, segnata dal degrado e dall’assenza delle istituzioni.

L’unica strada che attraversa l’area è poco illuminata, invasa da erbacce e rami, dissestata da buche profonde e spesso bloccata dalle auto parcheggiate in occasione delle partite allo stadio, rendendo difficoltoso persino il passaggio dei mezzi di emergenza. 

“Non viviamo più serenamente”, raccontano i cittadini, stanchi di denunciare e di non ricevere risposte anche perchè, in alcuni casi, si tratta di furti ripetuti a distanza di pochi mesi.