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Aumentare fino a 500 le presenze al Liceo Alberti, a fronte delle 240 attuali. È l’ipotesi della Città Metropolitana di Napoli, per attenuare l’emergenza nel plesso di via Pigna, alle prese col distacco della scala antincendio (causa perdita idrica). Il danno ha determinato, di fatto, lo stop alle lezioni da quasi tre settimane. Al momento, appena un quarto dei circa mille studenti può frequentare la scuola. E comunque solo due volte a settimana, per tre ore. Un grosso problema.

Ma raddoppiare le presenze è una possibilità, secondo la Città Metropolitana, proprietaria dell’immobile. Martedì 17 febbraio, i tecnici dell’ente effettueranno un sopralluogo con i Vigili del Fuoco. Stando alle prime valutazioni di piazza Matteotti, il Codice di Prevenzione Incendi permetterebbe di aumentare il numero di persone all’Alberti. Potrebbero cioè entrare circa 450 studenti, assieme a circa 50 tra docenti e altro personale scolastico. Ma per farlo, sarebbe necessario ricavare un’altra uscita di sicurezza, al posto della scala antincendio fuori uso. La soluzione sarebbe stata individuata in alcuni locali della scuola, situati ad un piano seminterrato. L’area sarebbe però da sgomberare da alcuni oggetti, per essere fruibile.

L’ipotesi sarebbe confermata da una perizia, acquisita dagli uffici della Città Metropolitana. Ma andrà valutata con la dirigenza scolastica dell’Alberti, all’esito del prossimo sopralluogo. “L’obiettivo comune – spiegano fonti di piazza Matteotti – è far rientrare più studenti possibile nel minor tempo possibile, non c’è assolutamente la volontà di tenere i ragazzi a casa”.