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I risultati delle 5 centraline poste in punti strategici del quartiere: Pontile Nord, Circolo Ilva, Città della Scienza, Porta del Parco e via Diocleziano.
I dati rilevati in attuazione del Piano di monitoraggio ambientale (Pma) nel periodo 2–8 febbraio 2026, non evidenziano superamenti dei valori limite giornalieri previsti dalla normativa vigente. Sono attualmente in corso le misurazioni presso le centraline poste al Pontile Nord, Circolo Ilva, Città della Scienza, Porta del Parco e via Diocleziano, secondo quanto stabilito dal Pma, prescritto dagli enti di controllo in sede di approvazione del progetto dei lavori in questione.
Nel periodo compreso tra il 2 e l’8 febbraio 2026, i dati relativi al particolato atmosferico evidenziano un quadro pienamente sotto controllo e conforme ai limiti di legge stabiliti dal decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 155.
Per il PM10, il valore più elevato registrato è pari a 35,9 µg/m³ (3 febbraio), ben al di sotto della soglia giornaliera di 50 µg/m³. Nessun giorno, nell’intervallo considerato, ha fatto registrare superamenti del limite normativo. I restanti valori si collocano su livelli ancora più contenuti, con un minimo di 17 µg/m³. Anche il PM2.5 si mantiene costantemente entro i parametri di riferimento: il picco massimo, pari a 23,5 µg/m³, resta inferiore al limite annuale di 25 µg/m³. I valori più bassi scendono fino a 7,2 µg/m³.
Il dato più significativo è dunque l’assenza totale di sforamenti: nel periodo analizzato non emergono condizioni di allarme né criticità ambientali, ma un andamento stabile e ampiamente sottosoglia rispetto ai parametri normativi vigenti.
Oltre alle centraline indicate, è operativo un ulteriore laboratorio mobile Arpac, all’interno di Città della Scienza, i cui risultati appaiono mediamente difformi dagli altri. Si ritiene utile un esame congiunto di detti risultati, anche alla luce delle tecniche di misure adottate e alla collocazione delle centraline stesse.