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La questione strade resta davvero drammatica in città. Toppa e rattoppa, la situazione non migliora affatto. E la nostra redazione è invasa da segnalazioni di tanti che ‘slalomeggiano’ tra le buche cittadine:

“Gentile Signor Sindaco,
chi Le scrive è un abitante del Rione Libertà, quartiere più popoloso della città, cuore pulsante e che in campagna elettorale è sempre al centro dell’attenzione di tutti ma che, terminato quel periodo, sembra essere sistematicamente dimenticato.

In questi giorni molti concittadini stanno denunciando le condizioni disastrose del manto stradale in diverse zone della città. Desidero però richiamare la Sua attenzione su una situazione particolarmente grave: quella del Rione Libertà, e in modo specifico di Via Cosentini, dove ogni giorno si rischiano incidenti e danni seri alle automobili. La strada versa in condizioni indecorose: è oggettivamente impossibile guidare in sicurezza senza dover compiere continue manovre per evitare buche profonde e pericolose.


In Via Vitelli, inoltre, è presente da tempo una transenna che delimita un’enorme buca, creando inevitabili disagi alla circolazione: gli automobilisti sono costretti ad alternarsi per il passaggio, con rallentamenti e rischi quotidiani. Per non parlare della condizione anche delle strade secondarie. È una situazione che va avanti da troppo tempo e che non può più essere considerata “temporanea”.


È inaccettabile che siano i cittadini a dover segnalare, rattoppare o addirittura intervenire personalmente per rendere percorribili le strade. È inaccettabile che non si provveda con urgenza a ripristinare condizioni minime di sicurezza. Ed è altrettanto inaccettabile che nessun rappresentante dell’Amministrazione verifichi direttamente lo stato di degrado in cui versano queste vie.


Ancora una volta il Rione Libertà appare abbandonato, costretto a ricorrere ad appelli pubblici e ai social per ottenere ciò che dovrebbe essere ordinaria amministrazione: manutenzione, controllo e tutela dei cittadini. Questo non dovrebbe essere un intervento straordinario, ma una prassi costante di un’Amministrazione che ha a cuore la sicurezza e la dignità del proprio territorio.


Se le strade non vengono riparate, almeno si risarciscano i cittadini per i danni che inevitabilmente subiscono.

In attesa di un riscontro concreto fatto di interventi reali, porgo distinti saluti”.