Il Gip del Tribunale di Avellino ha disposto l’archiviazione di 22 posizioni nell’ambito dell’inchiesta sulle presunte sponsorizzazioni illecite legate all’evento “Dolce Vita”. Il provvedimento riguarda una serie di soggetti finiti sotto indagine per ipotesi di irregolarità nei rapporti tra pubblico e privato.
Secondo quanto emerge dal decreto, il giudice ha ritenuto che gli elementi raccolti non siano sufficienti a sostenere l’accusa in giudizio. Pur in presenza di circostanze considerate anomale nei rapporti con l’allora sindaco Gianluca Festa, il quadro probatorio non è stato giudicato idoneo a configurare responsabilità penali.
Tra le posizioni archiviate figura anche quella di Laura Nargi, all’epoca vicesindaco. Nel provvedimento si evidenzia come il suo coinvolgimento, pur oggetto di approfondimento investigativo, non presenti elementi tali da delineare un ruolo penalmente rilevante nelle presunte condotte contestate.
Archiviata anche la posizione di RDS – Radio Dimensione Suono. Per l’emittente radiofonica, il giudice ha escluso la sussistenza delle condizioni per configurare il reato ipotizzato, ritenendo che i comportamenti esaminati non integrino una violazione penalmente perseguibile secondo l’orientamento giurisprudenziale richiamato.




















