Nuovo sviluppo nell’inchiesta sull’incendio divampato lo scorso novembre in un alloggio Acer di via Bonazzi. Dopo circa due mesi di detenzione, Davide Cantone, 34 anni, ha lasciato il carcere di Benevento. Per l’uomo è stata infatti attenuata la misura cautelare, con la sostituzione della custodia in carcere con gli arresti domiciliari, accompagnati dall’applicazione del braccialetto elettronico. L’uomo è assistito dall’avvocato Michele Ciruolo.
Cantone è imputato per l’incendio che, secondo l’accusa, avrebbe distrutto l’appartamento occupato abusivamente causando ingenti danni strutturali e rendendo inagibile anche l’abitazione sovrastante. Nel corso delle indagini, all’interno dell’alloggio erano state inoltre rinvenute armi e munizioni detenute illegalmente, tra cui un fucile risultato provento di furto.
Proprio sulla base degli elementi raccolti dagli investigatori, nei suoi confronti era stato disposto il giudizio immediato, con processo fissato davanti al Tribunale di Benevento.
La decisione di alleggerire la misura cautelare arriva ora a seguito della rivalutazione delle esigenze cautelari, consentendo all’imputato di lasciare la casa circondariale pur restando sottoposto a controllo attraverso il dispositivo elettronico.




















