Nell’antica Grecia l’agon comprendeva anche dibattiti filosofici e gare di retorica per dimostrare superiorità intellettuale. Da oggi i ragazzi di Somma Vesuviana hanno pensato di ricostruire l’agorà greca per analizzare le dinamiche sociali e politiche di oggi. Perché spesso bisogna dare uno sguardo al passato per offrire uno slancio al futuro. Il passato come maestro va chiamato soprattutto quando il futuro è incerto. In questo caso il futuro di Somma Vesuviana. Perché la nascita di Spazio Agòn si inserisce in un contesto cittadino che molti osservano con crescente preoccupazione. Il territorio, spiegano i promotori, appare oggi segnato da fenomeni di degrado e incuria, con un tessuto commerciale in difficoltà e una città che troppo spesso viene percepita come un luogo da cui andare via piuttosto che uno spazio da vivere e costruire.
A questo si aggiunge la sensazione che molte energie positive e molte eccellenze del territorio non trovino il giusto ascolto e riconoscimento.
Spazio Agòn nasce dall’esigenza di trasformare il malcontento in partecipazione e l’osservazione passiva in impegno civico; è aperto a tutti coloro che vogliono contribuire al miglioramento della città. Un luogo di confronto e di competizione positiva tra idee, con l’obiettivo di promuovere rigenerazione civica, recupero del territorio e valorizzazione delle tradizioni e dei talenti locali.




















