Otto ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite nella notte su disposizione della Procura della Repubblica di Benevento nell’ambito dell’inchiesta sulla violenta rissa scoppiata tra domenica 5 e lunedì 6 ottobre 2025 davanti a una discoteca di Montesarchio. Il provvedimento arriva al termine delle indagini condotte dai Carabinieri della Compagnia di Montesarchio per ricostruire ruoli e responsabilità di quanto avvenuto in quella notte che sconvolse il centro caudino.
Secondo quanto emerso, cinque persone sono state condotte in carcere, mentre le altre tre misure riguardano soggetti attualmente liberi. Maggiori dettagli sull’operazione saranno resi noti nel corso della giornata, quando la Procura terrà una conferenza stampa già convocata per illustrare gli sviluppi dell’indagine.
L’episodio aveva destato forte allarme per la brutalità dell’aggressione e per le condizioni di due giovani rimasti feriti. Gli investigatori, sin dalle prime fasi, hanno concentrato l’attenzione sull’ipotesi di una vera e propria spedizione punitiva. In particolare, uno dei due ragazzi coinvolti, un diciassettenne residente a Vitulano, era stato trasportato d’urgenza all’ospedale San Pio di Benevento in prognosi riservata, dopo essere stato colpito ripetutamente alla testa con una mazza da baseball. Le sue condizioni erano apparse subito gravissime, tanto da rendere necessario un lungo ricovero e il coma farmacologico.
Le persone raggiunte dalle misure cautelari sono giovani di età compresa tra i 19 e i 22 anni, quasi tutti residenti nel capoluogo. L’inchiesta della Procura sannita punta ora a definire in modo completo il quadro delle responsabilità, in una vicenda che aveva suscitato profonda impressione nell’intero territorio per la ferocia dell’azione e per le conseguenze riportate dalle vittime.




















