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Alta tensione nel Consiglio Comunale di Mercogliano, dove la seduta si è conclusa anticipatamente a causa della caduta del numero legale, impedendo l’esame dell’ultimo punto all’ordine del giorno.

A risultare decisiva è stata l’assenza di quattro assessori appartenenti alla maggioranza, una circostanza che ha messo in difficoltà l’equilibrio dell’aula. In questo scenario, secondo quanto emerso, si sarebbe tentato di garantire il numero legale anche grazie alla presenza dei consiglieri di minoranza.

Tentativo però fallito: i gruppi di opposizione hanno scelto di abbandonare l’aula, facendo così venir meno il numero minimo necessario per proseguire i lavori. Una decisione che ha portato al rinvio del punto alla seconda convocazione e che, al tempo stesso, evidenzia le criticità interne alla maggioranza.

Durante la seduta non sono mancati momenti di forte tensione politica, culminati in un acceso confronto tra il sindaco Vittorio D’Alessio e il consigliere Massimiliano Carullo.

Dai banchi della minoranza emerge inoltre una dura presa di posizione sul metodo amministrativo adottato, definito carente sotto il profilo della condivisione e della trasparenza. Nel mirino, in particolare, la discussione di atti ritenuti privi di adeguata documentazione.

A firmare la nota sono i gruppi consiliari di minoranza “Camminiamo Insieme”, con Massimiliano Carullo, Raffaele Sozio, Mario Dello Russo e Barbara Evangelista, e “Essere Mercogliano”, rappresentato da Antonio Gesualdo.

Un quadro che, secondo l’opposizione, rischia di compromettere il corretto funzionamento delle istituzioni, per le quali il rispetto delle regole e delle prerogative dei consiglieri resta un principio fondamentale.