Tempo di lettura: 2 minuti

Questa è la lettera che la mamma di Domenico, Patrizia ha consegnato al consigliere Ceparano che ha letto in consiglio prima del suo intervento.

“In un mare di dolore che nessuna parola potrà mai colmare, sento il bisogno di ringraziarvi per il lavoro che state svolgendo e per l’impegno che il Presidente Fico sta mettendo nella ricerca della verità.
Per una famiglia che ha perso tutto, sapere di non essere lasciata sola è importante. È un segnale che le istituzioni ci sono, che ascoltano e che non voltano lo sguardo dall’altra parte.
La ricerca della verità non è vendetta.
Non è rabbia.
Non è distruzione.
La ricerca della verità è giustizia. È rispetto. È dignità.
A chi pensa che il nostro atteggiamento sia un attacco all’ospedale Monaldi, voglio solo ricordare che io stessa ho scelto quella struttura per curare e seguire mio figlio. Proprio per questo oggi sento ancora più forte il dovere di sapere cosa è successo e perché.
Cercare la verità non significa distruggere, ma ricostruire.
Non significa accusare, ma capire.
La verità è l’unica strada per ridare dignità a quell’ospedale, che è stato un punto di riferimento e che deve tornare a esserlo.
Oggi parlo perché la tragedia che ha colpito la mia famiglia non resti solo dolore, ma possa servire a evitare che altri genitori vivano quello che stiamo vivendo noi.
È questo il senso della nostra battaglia.
Vi ringrazio per quello che state facendo e vi chiedo di non lasciarci soli.
Patrizia, la mamma di un Angelo che si chiama Domenico”.