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Le notizie principali in Campania di ieri, mercoledi 8 aprile 2026.

Avellino – I Vigili del Fuoco del Comando di Avellino sono intervenuti intorno alle ore 13:30 di oggi, mercoledì 8 aprile, a Taurano, in via Sant’Antonio Abate, per un incendio sviluppatosi all’interno di un’abitazione. All’arrivo sul posto, l’appartamento situato al piano terra risultava già completamente invaso dalle fiamme. I Vigili del Fuoco venivano informati della presenza, all’interno dell’abitazione, di una donna di circa 65 anni, già messa in salvo da una convivente prima del loro arrivo. (LEGGI QUI)

Benevento – n brutto episodio scuote il Comando della Polizia Municipale di Benevento e apre interrogativi pesanti su un clima interno che, da mesi, appare tutt’altro che sereno. Nella mattinata di lunedì 7 aprile, secondo quanto ricostruito, il vice comandante – unico maggiore in servizio – avrebbe aggredito un maresciallo al termine di una discussione degenerata, arrivando fino al contatto fisico, con mani al collo del collega. (LEGGI QUI)

Caserta – Campania protagonista con il SuperEnalotto. Come riporta Agipronews, nel concorso di martedì 7 aprile 2026 è stato centrato un “5” da 16.789,62 euro a Marcianise, in provincia di Caserta, presso l’esercizio “Eni Cafe” in Via Leonardo da Vinci, snc. L’ultimo “6” da 35,4 milioni di euro è stato centrato il 22 maggio 2025 a Desenzano del Garda (BS). Il jackpot per la prossima estrazione, in programma giovedì 9 aprile, sale a 146,7 milioni di euro, attualmente il più alto del mondo. (LEGGI QUI)

Napoli – Brutto incidente stradale, questa sera, nell’area collinare di Napoli. A quanto si apprende, un centauro è rimasto ferito nei pressi dell’ospedale Cardarelli, per cause da accertare. Sul posto la sezione infortunistica della Polizia municipale. Testimoni riferiscono che, accanto ad uno scooter riverso sul selciato, c’era il casco verosimilmente usato dal guidatore. Qualche metro prima, era visibile una pozza di sangue. (LEGGI QUI)

Salerno – Dopo l’incontro di ieri a Napoli tra Regione Campania e sindacati, le Fonderie Pisano accolgono “con attenzione” l’apertura istituzionale a sostenere il percorso di delocalizzazione, ma segnalano “una evidente contraddizione” tra la disponibilità al dialogo e i provvedimenti regionali che dispongono la chiusura dell’impianto di via dei Greci. La proprietà ribadisce che la delocalizzazione è un obiettivo condiviso e già avviato, con suoli e capannoni opzionati. Tuttavia, sottolinea che la costruzione del nuovo stabilimento è possibile solo garantendo la continuità produttiva: “Un’industria spenta non ha né risorse né mercato per rinascere altrove”. (LEGGI QUI)