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Una mattinata all’insegna della consapevolezza e del rispetto delle regole quella vissuta ieri (9 aprile 2026) dagli alunni delle classi prime e seconde della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “E. Falcetti”. L’Aula Magna della scuola ha ospitato un incontro fondamentale dedicato al contrasto dei fenomeni di bullismo, cyberbullismo e alla prevenzione delle babygang, temi purtroppo sempre più attuali nelle cronache nazionali.
Un dialogo aperto con l’Arma. A guidare la sessione formativa è stato il Maresciallo Carmine Savoia, Comandante della Stazione dei Carabinieri di Apice. Con un linguaggio diretto ed empatico, il Maresciallo ha saputo catturare l’attenzione dei giovanissimi studenti, trasformando una lezione teorica in un confronto vivo e partecipato.
L’obiettivo dell’incontro è stato duplice:
Informare sui rischi legali e sociali legati a comportamenti violenti o prevaricatori.
 Responsabilizzare i ragazzi sull’uso dei social network e degli smartphone.
I pericoli della rete e il peso delle parole
Particolare enfasi è stata posta sul cyberbullismo. Il Maresciallo Savoia ha spiegato come un semplice “commento” o la condivisione di una foto senza consenso possano trasformarsi in un reato con conseguenze permanenti, sia per chi subisce che per chi agisce.
“La divisa che indosso non deve incutere timore, ma fiducia”, ha sottolineato il Maresciallo durante l’intervento. “Siamo qui per ricordarvi che il silenzio è il miglior alleato del bullo. Parlare con i professori, i genitori o rivolgersi alle forze dell’ordine è il primo passo per spezzare la catena della violenza”.
Prevenire il fenomeno delle “Babygang”
L’incontro ha toccato anche il tema delle babygang, analizzando come il desiderio di appartenenza a un gruppo possa a volte degenerare in atti vandalici o dinamiche di branco. Attraverso esempi concreti, è stata evidenziata la sottile linea che separa il gioco dalla micro-criminalità, invitando gli alunni a coltivare un pensiero critico e indipendente.
La scuola come presidio di legalità
A margine dell’iniziativa, la Dirigente Scolastica, prof.ssa Anna Polito, ha espresso profonda
gratitudine per la sinergia instaurata con le forze dell’ordine: “La scuola non è solo il luogo dell’istruzione, ma il terreno fertile dove si coltiva la coscienza civica”, ha dichiarato la prof.ssa Polito. “Incontri come quello odierno con il Maresciallo Savoia sono vitali per far capire ai nostri ragazzi che le regole non sono limiti alla libertà, ma la garanzia
che la libertà di tutti venga rispettata. Il nostro impegno come educatori è quello di non lasciare mai soli gli studenti, fornendo loro gli strumenti critici per riconoscere e respingere ogni forma di prevaricazione, sia essa fisica o digitale. Ringrazio l’Arma dei Carabinieri per la costante presenza sul territorio e per il supporto nel nostro percorso di formazione alla legalità”.
L’iniziativa si inserisce, infatti, nel più ampio progetto di Educazione alla Legalità e di Didattica Orientativa che l’Istituto Falcetti porta avanti con determinazione. I docenti presenti hanno espresso grande soddisfazione per l’andamento della giornata, notando come gli studenti abbiano risposto con domande pertinenti e curiosità, segno di una sensibilità già presente ma che necessita di essere guidata.
La giornata si è conclusa con un lungo applauso e la promessa di nuovi incontri: la lotta al bullismo ad Apice non si ferma tra le mura scolastiche, ma diventa un impegno collettivo che vede scuola e Carabinieri uniti per la crescita sana delle nuove generazioni.