Scendere in campo per un senso di cambiamento e per la volontà concreta di mettersi al servizio della comunità, è questo lo spirito con cui Serena Marcarelli ha ufficializzato la propria candidatura alle amministrative 2026 a Castelpoto, dove sarà capolista di una formazione civica.
E’ infatti notizia delle ultime nelle quali Serena Marcarelli, scioglie la riserva e annuncia ufficialmente la discesa in campo in vista delle prossime amministrative a Castelpoto come capolista di una formazione civica. La decisione è maturata dopo settimane di contatti e su impulso di un fronte civico variegato.
La scelta arriva al termine di un percorso fatto di ascolto e confronto, che ha progressivamente costruito attorno alla sua figura una proposta condivisa da più realtà del territorio. Una candidatura che si inserisce in un contesto in cui la partecipazione civica si intreccia con la richiesta di rinnovamento.
Marcarelli, dottoressa in Scienze Politiche e relazioni internazionali, specializzata in Scienze e tecniche delle pubbliche amministrazioni, è impegnata da oltre dieci anni nel mondo socio-culturale ed è parte attiva del dibattito politico locale.
“La mia candidatura è una scelta corale, che nasce da settimane di ascolto, non potevo ignorare le istanze di chi mi ha richiesto un impegno diretto; è a loro che appartiene questa scelta. Credo che sia questo il senso più nobile del fare politica, stare tra le persone, dare ascolto alle necessità di tutti e cercare di darvi concretezza in una visione di bene comune“.
Da qui prende forma anche il metodo di lavoro della squadra, che punta a costruire gli obiettivi programmatici attraverso un percorso di scrittura condivisa con i cittadini.
Chiude infatti con una postilla:
“Siamo pronti ad accogliere gli spunti di tutti coloro che vorranno darci il proprio contributo. Per il nostro gruppo questo è un punto imprescindibile! “
Una candidatura che si inserisce dunque dentro un percorso che intreccia partecipazione, ascolto e volontà di cambiamento, con l’obiettivo di trasformare il confronto in proposta amministrativa concreta.
di Annalisa Papa




















