Tempo di lettura: 2 minuti

In vista delle prossime elezioni comunali, tra i candidati al Consiglio comunale di Calvi c’è anche Emiliano Ambrosino, impegnato professionalmente nella progettazione in ambito sportivo e nel terzo settore.

Ambrosino ha maturato negli anni un’esperienza significativa nella costruzione di collaborazioni tra enti pubblici e realtà private. Attualmente ricopre il ruolo di delegato provinciale della Federazione Italiana Nuoto e ha svolto anche l’incarico di Delegato Nazionale Nuoto CSEN.

Un percorso che lo ha portato a operare anche sul territorio locale: in occasione dell’inaugurazione del centro sportivo di Calvi ha ricoperto il ruolo di direttore sportivo, contribuendo allo sviluppo di un progetto che, in poco più di un anno e mezzo, ha coinvolto oltre milleduecento iscritti, generando nuove opportunità e dando vita a uno spazio attivo e partecipato dalla comunità.

Alla base della sua candidatura c’è una visione precisa:
“Ho deciso di candidarmi partendo da un’idea chiara: lo sviluppo di un paese passa dalla capacità di costruire opportunità concrete e durature”.

Un approccio che si fonda su metodo e progettazione:
Programmare, creare connessioni, mettere in relazione istituzioni, associazioni, cittadini e imprese è il modo per generare valore reale per la comunità. È lo stesso approccio che porto con me dalla mia esperienza professionale”.

La scelta di candidarsi al fianco di Domenico Errico nasce dalla condivisione di questa impostazione:
Ho trovato una visione chiara e una squadra composta da persone che, prima ancora della politica, hanno costruito percorsi concreti nei propri ambiti lavorativi. Un gruppo fatto di competenze diverse che possono tradursi in risultati utili per la comunità”.

Ambrosino sottolinea anche la necessità di un cambio di approccio nella gestione pubblica:
Credo in una politica meno autoreferenziale e più vicina alla vita reale delle persone. Una politica capace di ascoltare, ma soprattutto di trasformare le idee in progetti sostenibili nel tempo”.

Tra le priorità individuate, un ruolo centrale è attribuito allo sport e all’associazionismo:
Possono diventare una vera leva di crescita per il paese, non solo come attività, ma come strumenti per creare comunità, coinvolgere i giovani e valorizzare gli spazi. Oggi questo potenziale è ancora inespresso”.

Infine, il contributo che intende portare:
“Metto a disposizione esperienza, metodo e capacità di creare connessioni. Amministrare un paese significa assumersi la responsabilità di farlo crescere, ogni giorno”.