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Al via il progetto “Zero Sostanze”. Un’iniziativa di sensibilizzazione, prevenzione e contrasto delle droghe e delle dipendenze della Procura della Repubblica e del neo Procuratore Nicola D’Angelo. Il procuratore D’Angelo ha sottolineato: “Affrontiamo il problema delle dipendenze pensando soprattutto ai giovani, ma non solo a loro”. Questo pomeriggio presso il Palazzo di Giustizia è stato illustrato il programma, il cui logo è stato realizzato da Simone Caputo, che vuole coinvolgere persone e enti per fermare la piaga delle sostanze stupefacenti. Un impegno condiviso con l’Ordine degli avvocati e e il Consiglio dell’Ordine. La Procura che scende dunque in campo coinvolgendo e sensibilizzando i giovani, individuati quali referenti privilegiati.

Presenti questo pomeriggio il Questore Giovanni Leuci, il Colonello dei Carabinieri Marco Keten il Colonello della Guardia di Finanza Michelantonio Sportelli e il Procuratore aggiunto Gianfranco Scarfo‘. 

Il Procuratore D’Angelo ha sottolineato: “Arruoliamo tutti, anche voi giornalisti. faremo tante iniziative con la Scuola, con le Forze di Polizia, con il Sert. Oggi fare il genitore è molto piu’ difficile che fare il Procuratore della Repubblica. Da solo il genitore non può farcela ha bisogno di tante enti associazioni affinché possiamo farcela”. D’Angelo ha sottolineato l’impegno dell’Asl del Sert affinché si possa vincere questa battaglia: “Saranno punto di riferimento”. Altro punto di riferimento le scuole:“Saranno interlocutore principale partire dai ragazzini, con iniziative concorsi ché realizzeranno video”. Infine ha spiegato: “Vogliamo risolvere queste problematiche. E’ molto difficile. Ma iniziamo un percorso e facciamo conoscere problemi, descrivendoli per affrontare poi questi problemi”.